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Akragas sprecone col Torrecuso getta via la vittoria contro la capolista

Di Fabio Russello

Un Akragas sprecone si vede sfuggire la vittoria in trasferta con la capolista Torrecuso a sette minuti dal termine della partita. Ma la squadra di Vincenzo Feola deve davvero mordersi le mani visto che ha avuto almeno otto chiarissime palle gol che non sono state concretizzate. Clamorosi gli errori sottoporta di Nicola Arena e di Giuseppe Savanarola. Alla fine, come la più beffarda delle leggi del calcio, il Torrecuso è riuscito a pareggiare un match che avrebbe dovuto perdere con almeno due o tregol di scarto. Un segnale positivo positivo per il Torrecuso che pur dominato riesce a conquistare un punto, o un segnale positivoperl'Akragas, nonostante il risultato di parità, perché ha dominato sul campo della capolista? Vincenzo Feola è tornato al vecchio 4 3 3 in casa Akragas con Chiavaro preferito ad Astarita al centro della difesa (al fianco di Vindigni) e Arena, Meloni e Catania nel tridente e Bonaffini, Trofo e Savanarola in mezzo al campo. E' l'Akragas a dominare il match e già intorno al quarto d'ora sblocca con Giuseppe Meloni (al sesto gol in cinque partite) su assist di Savanarola. L'Akragas spinge, il Torrecuso si difende, i biancazzurri sbagliano gol su gol. Nella ripresa il copione non manca. Minichello, portiere del Torrecuso, fa un paio di belle parate. Lo Monaco, portiere dell'Akragas, spegne due occasioni per la capolista. L'inerzia del match è tutta agrigentina ma a sette minuti dal termine Galizia tira, un difensore akragantino devia e c'è il pari. L'Akragas resta a meno sei dal Torrecuso.

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