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Ecco “paperoni” e “poveri” del Parlamento regionale

Il più ricco è il notazio siracusano Giambattista Coltraro eletto nel Megafono e poi transitato nel neonato gruppo Psd. Crocetta è quinto. All'ultimo posto un grillino
Di Redazione

PALERMO - Il notaio siracusano Giambattista Coltraro, eletto nel Megafono e poi transitato nel neonato gruppo Psd, risulta il parlamentare più ricco dell'Assemblea regionale siciliana con un reddito di 306 mila euro nel 2013. Al secondo posto si piazza l'ennese Giorgio Assenza, esponente di Forza Italia, con 212.497 euro e poi l'agrigentino dell'Ncd Vincenzo Fontana (ex parlamentare nazionale e presidente della Provincia), con 212.136 euro. In questa speciale classifica, pubblicata nel sito istituzionale dell'Ars che per legge indica le dichiarazioni dei redditi dei deputati, il governatore della Sicilia Rosario Crocetta si trova al quinto posto con un reddito di 202.313 euro.   Tra i 5 Stelle, la piu facoltosa è Gianina Ciancio con 123 mila, il resto dei deputati M5s ha dichiarato fra i 103 e i 104 mila euro. Tuttavia i deputati M5s trattengono solo 2.500 euro netti al mese, versando il resto dell'indennità al microcredito per le imprese. Ma va anche detto che molti dei grillini prima di arrivare a Sal d'Ercola non svolgevano una attività retribuita, quindi la loro situazione patrimoniale è sciuramente migliore di prima.   Anche se proprio un deputato dei 5 Stelle si piazza all'ultimo posto di questa classifica: è il deputato Sergio Tancredi che dichiara un reddito di “soli” 76.000 euro.

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