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Adesso è on-line il bando di I ART per giovani artisti contemporanei

Al via la selezione per l'ambizioso movimento che vuole reinterpretare le identità locali siciliane

Di Redazione

CATANIA - E' on-line il bando di I ART, l'ambizioso progetto artistico presentato a Catania i primi di dicembre e che adesso entra nel vivo con il via alla selezione di 30 giovani artisti contemporanei dell'area euromediterranea che saranno chiamati con le loro opere a reinterpretare le identità territoriali siciliane, a partire dall'universo delle pratiche tradizionali e del patrimonio culturale immateriale. Tutte le informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.i-art.it mentre per scaricare il bando di selezione e inviare la propria candidatura l'indirizzo internet è: www.i-art.it/it/artist-in-residence/. «I Art - ha spiegato l'ideatore e direttore generale del progetto, Lucio Tambuzzo - promuove e sostiene la creazione artistica multidisciplinare per reinterpretare l'universo delle tradizioni orali, del patrimonio immateriale e delle mille identità di Sicilia e restituire al mondo un'immagine vera e contemporanea dell'isola, finalmente fuori dagli stereotipi che da troppo tempo l'hanno appesantita come un'armatura medievale arrugginita».  

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I ART - progetto finanziato con la Linea di Intervento 3.1.3.3. del PO FESR 2007/2013 - nasce come un movimento artistico che, attraverso le forme ibride, innovative e plurali delle arti contemporanee, vuole esplorare e restituire nuovo valore alle identità locali: quel microcosmo di saperi, memorie e tradizioni millenarie che rappresentano l'unicum di ogni piccola comunità siciliana. Da quella arroccata negli impervi borghi di montagna a quella che da generazioni popola le più piccole isole degli arcipelaghi siciliani in mezzo al Mediterraneo.  

 

Un progetto, quello di I ART, che di fatto sarà un propulsore di azioni concrete per il rilancio culturale ed economico attraverso interventi mirati alla valorizzazione alla promozione del territorio e del suo immenso patrimonio di arte, natura, artigianato e tradizioni orali. Ente capofila del progetto - ideato e diretto dall'associazione I WORLD - è il Comune di Catania (assessorato ai Saperi e alla Bellezza Condivisa, Direzione Cultura e Turismo), ma I ART, lungo il 2015, quasi cento Comuni di tutte le nove province siciliane. Partner del progetto sono anche associazioni e cooperative culturali della Sicilia orientale e occidentale che, selezionate con un bando pubblico nel 2010, avranno il compito di produrre spettacoli ed eventi legati al tema della reinterpretazione, in chiave artistica contemporanea, delle identità siciliane e che saranno l'ossatura del grande Festival I ART in programma in tutta la regione nel 2015.  

 

Partner associati di I ART sono anche Commissioni Nazionali Unesco, ministeri della Cultura ed altri Enti di Paesi dell'area Euromediterranea (Libano, Egitto, Giordania, Grecia e Malta) insieme a prestigiose istituzioni italiane (Università La Sapienza di Roma) ed europee che operano nel campo dell'arte contemporanea. Gli appuntamenti sono scaglionati lungo tutto il 2015, avranno il loro apice nel grande Festival I ART che, declinato in diverse discipline (danza, teatro, grandi eventi, letteratura, musica, arti visive, video arte, cinema, architettura contemporanea) animerà l'estate siciliana. Numerosissimi sono gli eventi intorno all'arte contemporanea e i loro interpreti, italiani e stranieri, cui spetterà il compito di rivitalizzare e dare nuove chiavi di lettura e partecipazione condivisa al patrimonio materiale e immateriale di cui è ricca l'isola.  

 

Il direttore artistico del Festival I ART, Giovanni Anfuso, anticipa i contenuti: «Ci saranno i cantautori siciliani affermati, lo spazio per i giovani emergenti, la grande musica sinfonica contemporanea, e poi la settimana del cinema che si aprirà ai videoclip, alle colonne sonore, ai corti e a quei medi e lungometraggi che non hanno ancora trovato la distribuzione, il teatro di strada, il teatro fantastico e di manipolazione, il teatro di ricerca, convegni sul paesaggio e sulla tax free, e tanto altro ancora. E pensare che non molto tempo fa qualcuno ha detto che di arte non si campa… Anche di aria non si campa, ma senza aria si muore! ».  

 

I ART prevede l'istituzione dei 23 Centri Culturali Polivalenti (CCP) ospitati in altrettanti comuni siciliani che diverranno spazi espositivi in rete e centri servizi dedicati all'arte contemporanea e ai suoi protagonisti. Quindi si lavorerà alla creazione della Rete I ART, una rete dell'arte contemporanea siciliana e internazionale; e all'attività di Laboratori (curati da esperti e artisti di caratura internazionale) e a quella di Artist in Residence dedicata appunto ai 30 artisti selezionati da tutta l'area euromediterranea grazie al bando appena pubblicato: saranno ospitati per un mese in Sicilia e vivranno l'esperienza di “residenza d'artista”, reinterpretando con i linguaggi contemporanei dell'arte le identità territoriali. Le opere realizzate “site specific” resteranno patrimonio dei Comuni che li hanno ospitati. Le discipline ammesse sono: pittura, scultura, arti tattili e design, fotografia e arti audiovisive, musica e composizioni sonore. I ART propone inoltre inediti e innovativi itinerari di viaggio in Sicilia: iniziativa che punta a differenziare e implementare l'offerta turistica tradizionale e che pure dalla tradizione, rivisitata dai giovani artisti, trae ispirazione.

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