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Un Palermo incontenibile rifila la “manita” al Cagliari di Zola

Esordio amaro per il nuovo tecnico dei sardi. Espulso Conti, i rosa dilagano con Dybala
Di Redazione

PALERMO - Non poteva immaginare un esordio peggiore Gianfranco Zola, neoallenatore del Cagliari. I sardi, nonostante il cambio in panchina, continuano a subire valanghe di reti e ne prendono addirittura 5 dal Palermo che festeggia l'ennesimo successo in casa e si lancia in zona Europa League. Il 5-0 finale è lo specchio di una partita a senso unico, con i rosanero che sfruttano al meglio le prime due occasioni disponibili con Morganella e Munoz e poi dilagano dopo l'espulsione di Conti. È Dybala, praticamente immarcabile, a firmare la doppietta che sigilla il match, prima del gol finale del capitano Barreto.   Eppure il Cagliari aveva iniziato con coraggio, fulminato però dal Palermo, in vantaggio alla prima occasione con Morganella, pronto a tirare dopo avere ricevuto la palla in area. Colombi intercetta il pallone, che era stato deviato da un difensore, ma non riesce a evitare il gol del terzino rosanero.   I rossoblù non hanno nemmeno il tempo di reagire perché gli uomini di Iachini raddoppiano al 10' con Munoz. L'argentino spizzica un cross di Lazaar su calcio di punizione e può festeggiare il primo gol in questo campionato, dopo aver controllato che il guardalinee non abbia giudicato in off side la sua posizione.   Zola cerca di riorganizzare idee e squadra, ma Longo davanti è troppo solo per essere pericoloso. Così la migliore occasione capita nei piedi di un difensore, Rossettini, ma Sorrentino è bravissimo a respingere il tiro ravvicinato. Brividi per il pubblico del Barbera al 25' quando Longo si incunea in area e tira a incrociare, Sorrentino respinge e Farias manda incredibilmente alto da pochi passi. Si fa notte per il Cagliari al 26' quando viene espulso, per doppia ammonizione, il capitano Conti e il Palermo può dilagare con l'indiavolato Dybala.   L'argentino prima si fa parare il tiro di sinistro da Colombi e poi si guadagna un rigore per fallo dell'estremo difensore che non riesce ad anticiparlo in area. Perfetto il penalty del bomber rosanero che tira un missile alla sinistra del portiere.   Il Palermo, con il risultato in cassaforte, dà spettacolo. A pochi secondi dal termine della prima frazione, altro cross di Lazaar sul quale Vazquez tenta l'eurogol al volo, ma la palla finisce di poco alta. Nella ripresa, Zola prova a cambiare qualcosa inserendo Dessena e Pedro al posto di Crisetig e Cossu, ma il Cagliari non riesce a essere incisivo. I rosanero ne approfittano per rallentare il ritmo e controllare la partita. L'unico a non riposarsi mai è Dybala che continua a cercare la doppietta. Al 26' l'argentino si invola sulla destra, salta un paio di avversari, scarta il portiere e tenta di superarlo con un tiro morbido che viene però intercettato. Il gol arriva un minuto più tardi grazie al perfetto passaggio di Vazquez che trova Dybala in area, potentissimo il tiro della “joya” che lascia Colombi di sasso. Nel finale, al 40', arriva anche il pokerissimo di Barreto che scocca un perfetto destro da fuori area. Il Cagliari di Zola dovrà aspettare il prossimo match per tentare la difficile risalita e lasciare la zona retrocessione.

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