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Messina: bimbo investito, condannata la madre

Di Redazione

MESSINA - Il tribunale di Messina ha condannato una romena a 8 mesi di reclusione per non aver vigilato sul figlio di 4 anni che chiedeva l'elemosina e nel 2009 fu centrato da un'auto e morì. Il piccolo Mirko si trovava con i genitori sulla via Santa Cecilia quando una Renault Twingo gli sfilò accanto a gran velocità, e lo specchietto laterale urtò contro la sua nuca. Trasportato al Piemonte, i medici cercarono un altro nosocomio per l'aggravarsi delle sue condizioni. Ma nessuno degli ospedali cittadini aveva posto e venne trasferito al Cannizzaro di Catania, dove arrivò morto. L'inchiesta stabilì da subito che il profondo trauma cranico che costò la vita al bimbo era dovuto al colpo dello specchietto retrovisore della Twingo, la cui guidatrice fu imputata, così come fu indagata la madre per averlo lasciato solo in mezzo alla strada.

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