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Serie D, l'Akragas asfalta la Leonfortese: 4 a 0

Di Fabio Russello

L'Akragas è tornata a fare l'Akragas. I biancazzurri hanno infatti asfaltato la Leonfortese (l'unica squadra sin qui ad avere battuto all'andata gli agrigentini) e proseguono la marcia all'inseguimento del Torrecuso vittorioso in casa con L'Hinterreggio. Il tecnico Vincenzo Feola non ha rinunciato al suo 4 2 4 molto offensivo, anche se, nel secondo tempo, arretrando Catania quasi sulla linea del centrocampo, ha dato più equilibrio alla squadra. La lezione del match casalingo con l'Agropoli è servita. La cronaca. Pronti via e l'Akragas passa: Catania mette un traversone che Tiscione di testa corregge verso il centro dell'area dove Meloni non può sbagliare. Uno a zero. La partita la fa sempre l'Akragas ma in contropiede al 14' la Leonfortese ha l'occasione pareggiare: parata d'istinto di D'Alessandro che salva il risultato. Nel primo tempo c'è anche un gol annullato a Catania ed almeno altre tre occasioni sprecate malamente dalla squadra di casa. Nella ripresa l'Akragas è più concreta. Al 6' arriva il due a zero di Savanarola che si incunea nella difesa avversaria e batte Pintemonte. Al quarto d'ora Feola cambia mezza linea offensiva: Arena al posto di Tiscione (che non ha gradito la sostituzione) e Longoni al posto di Meloni (evanescente al di là del gol). Il terzo gol arriva su calcio di punizione a giro di Nicola Arena che supera la barriera della Leonfortese e insacca nel sette. Quasi allo scadere bellissima azione dell'Akragas: Arena in slalom supera un paio di avversari e dà la palla a Savanarola che con un tocco sotto serve Longoni che segna così la sua prima rete in biancazzurro. Alla fine è tripudio con l'Akragas che in classifica sale a quota 41, uno in meno del Torrecuso. A quota 38 c'è il Rende e a 37 l'Agropoli. La Leonfortese resta a quota 27 a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione. Lo spogliatoio. Vincenzo Feola: «Questo è un ambiente particolare ci si deprime per un pareggio e ci si esalta per una vittoria. Questa stessa partita l'abbiamo fatta con l'Agropoli, anche quella partita poteva chiudersi 4-5 a zero. Anzi a differenza della Leonfortese, l'Agropoli non aveva fatto un tiro in porta. Certo è che secondo me qualcuno ha parlato troppo in settimana. Sono contento che Tiscione era arrabbiato quando l'ho sostituito questo dimostra che ci tiene. Arena per me è uguale agli altri abbiamo tutti giocatori importanti. Oggi hanno dimostrato di essere arrabbiati, anzi a volte fate bene a stimolarli. Chiavaro in settimana si è fatto male ma dopo la pausa lo recuperiamo, lui ed altri. La sosta natalizia è stata diversa, noi continuiremo a lavorare come se domenica si dovesse andare in campo a giocare». Il presidente Silvio Alessi: «Se oggi questa partita finiva sette a zero non ci sarebbe stato nulla da dire. Siamo soddisfatti. Il pregio di questa squadra è il gruppo. Arena è sempre tra i migliori, un gruppo formidabile ed affiatato». Savanarola, autore del gol del 2 a 0: «Peccato per il leziosismo del primo tempo, dobbiamo lavorare per migliorare». Mister Infantino, allenatore della leonfortese: «L'arbitro ci ha danneggiato ad inizio partita ma a parte questo non tolgo i meriti a questa Akragas. Differenza evidente tra noi e loro. Ho preso questa squadra perché ci credo oggi mi hanno fatto vedere il cuore. Banco di prova importante per noi, sono orgoglioso di questi ragazzi. Comunque onore all'Akragas».

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