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San Gregorio, la Forestale mette i sigilli Sequestrato il complesso «La Collinetta»

Realizzati quattro piani anziché i due autorizzati: vale 7 milioni
Di Redazione

Gli uomini della sezione di Polizia Giudiziaria del Corpo Forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro preventivo il nuovo complesso immobiliare «La Collinetta», sito in viale Europa nella periferia di San Gregorio di Catania. Il provvedimento è stato emesso dal gip del Tribunale di Catania Rizza su richiesta del procuratore Giovanni Salvi e del sostituto procuratore Giuseppe Toscano. Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, unitamente ai colleghi del Corpo Regionale, hanno apposto i sigilli all'intero stabile costituito da una trentina di unità immobiliari, ormai in fase di ultimazione lavori, del valore commerciale che si stima attorno ai 7 milioni di euro. Gli agenti hanno infatti accertato numerose violazioni alla normativa edilizia vigente. Il residence è stato realizzato in gran parte su quattro piani fuori terra, oltre ad un piano sottotetto, in una zona dove il Prg consente al massimo l'edificazione di due piani. Ciò sulla base di una concessione edilizia che sarebbe, secondo la Procura, illegittima. In sostanza in un'area in cui tutte le abitazioni circostanti sono costituite da due piani, grazie all'éscamotage di indicare in progetto il piano terra ed il primo piano come piani interrati, sfruttando una pendenza del terreno, è stato realizzato un grande complesso immobiliare che per gran parte della sua estensione si erge su quattro piani. Il disegno dei proprietari committenti e del direttore dei lavori si è palesato quando gli agenti hanno accertato che all'interno dei dichiarati garage e locali tecnici vi erano già tutte le predisposizioni e gli allacci per acqua, luce, gas, per i termosifoni e gli scarichi per cucine e bagni. Si stava realizzando insomma una modificazione della destinazione d'uso sia nei “garage”, posti al primo piano, sia nei locali tecnici nei sottotetto. In un caso addirittura un appartamento al piano sottotetto appariva già arredato con soggiorno, cucina e bagno completi. In sostanza le altezze, le tramezzature interne, gli impianti: era già tutto pronto perché tali piani fossero destinati a civili abitazioni. In violazione sia della concessione rilasciata, sia della legislazione sull'edilizia. Inoltre la Forestale ha accertato che le agenzie immobiliari incaricate dai proprietari della vendita degli appartamenti proponevano nel loro sito internet le singole unità immobiliari su due livelli, come se fossero entrambe abitabili, e nelle piantine allegate vi erano già riportati i bagni, completi di tutti gli accessori, nei garage e nei sottotetto.

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