Notizie locali
Pubblicità

Archivio

Maurizio Musumeci: «Voglio vivere di musica»

Di Mariella Caruso

Maurizio Musumeci decise che si sarebbe fatto chiamare Dinastia quando aveva solo dieci. «Mio cugino Angelo allora faceva il ribelle, vestiva largo, ascoltava i rapper e a me piaceva imitarlo. Poi lui è tornato a indossare i pantaloni stretti, io no. Prima sono diventato un writer, poi ho scoperto la scrittura e la musica», racconta Dinastia, il terzo etneo - in ordine di apparizione – tra i 64 concorrenti di The Voice che hanno passato le forche caudine delle blind audition.  

Pubblicità

 

Per lui, 27enne di Paternò diplomato all'istituto tecnico commerciale, che ha azzardato con L'avvelenata di Guccini alla quale ha aggiunto le sue rime rappate, si sono girati J-Ax e i Facchinetti che, però, non erano esattamente d'accordo. «A Roby (che ha dato del matto al figlio, ndr) devo aver fatto proprio paura, però ho apprezzato le parole di Francesco», ammette Dinastia che, poi, ha scelto di entrare nella squadra di JAx. «E di sicuro farò meglio rispetto alla blind, nella quale sono stato fregato dall'emozione», continua Maurizio che alle blind è andato con mamma Domenica che si è sciolta in un pianto liberatorio dopo l'ingresso del figlio in trasmissione.  

 

«So che può essere sembrata una reazione esagerata, ma la mia famiglia (c'è anche papà Giuseppe, un fratello e due sorelle) ha sempre creduto in me - dice Dinastia-. Non avevo mai provato a entrare in un talent, l'unica manifestazione alla quale ho partecipato è stata “La spada d'oro” di Acireale. Adesso il mio obiettivo è farmi ascoltare per far sapere che Dinastia c'è», spiega rivelando che sarà autore di uno dei pezzi del secondo volume di Parole in circolo di Marco Mengoni.   «Io voglio vivere di musica e sono cocciuto – conclude -. Alla Spada d'oro ho conosciuto Fio Zanotti e Rory Di Benedetto ai quali le mie canzoni sono piaciute e le hanno fatte girare. Ma adesso mi voglio far conoscere come cantante e non penso di rubare nulla a The Voice dove voglio dimostrare di essere molto più di un rapper».

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: