Attualità
Ragusa Ibla si riappropria di piazza Marini
Cerimonia inaugurale per uno dei siti potenzialmente più prestigiosi dell'antica città
Ragusa Ibla si riappropria di piazza Giambattista Marini. La città antica ha festeggiato la riapertura facendo rivivere uno spazio completamente rigenerato e pronto a diventare cuore pulsante della socialità locale. L’appuntamento, che era previsto come festa di quartiere, ha offerto a cittadini, studenti e turisti un’occasione per scoprire il risultato dei lavori di riqualificazione, tra musica, danza, degustazioni e momenti di incontro.

Il progetto di riqualificazione ha eliminato la pendenza storica della piazza e ha rinnovato sia il verde sia l’illuminazione, rendendo l’area più omogenea e funzionale. «Abbiamo riconsegnato alla città la storica 'Piazza Scuole' – spiega l’assessore al Centro storico, Giovanni Gurrieri – Ibla si riappropria di un luogo ripensato per essere vissuto da giovani e anziani, da studenti e turisti. Il nuovo piano, privo di pendenza, si presta all’organizzazione di eventi, cinema all’aperto, concerti e momenti di socializzazione. I lecci, le jacarande, i sugheri e gli aranci offriranno ombra durante i giorni caldi d’estate, mentre la fontana fornirà acqua per rinfrescare i presenti. La nuova illuminazione è morbida ed omogenea, in continuità con lo stile del quartiere. Rampe, scale, panchine in pietra locale e ringhiere in ferro battuto garantiscono accessibilità, comodità e sicurezza».
Il progetto, con un investimento complessivo di oltre 160.000 euro, ha previsto non solo il rifacimento della pavimentazione, ma anche la cura del verde e la sistemazione dell’illuminazione, in linea con lo stile storico del quartiere. «Guardiamo a una rigenerazione estesa dell’area – aggiunge Gurrieri – procedendo step by step. Abbiamo iniziato qualche mese fa con la ripavimentazione di via dei Giardini, un’arteria centrale fortemente ammalorata, e ora concludiamo con la piazza. Ringrazio tutti i soggetti coinvolti: uffici tecnici, progettisti, impresa edile, vivai per il verde, fonderie per i corpi illuminanti e una cara concittadina che ha donato la nuova fontanella».
La piazza, dunque, diventa spazio di incontro, socialità e cultura, simbolo di una rigenerazione urbana che restituisce al quartiere e all’intera città un patrimonio di grande valore. L’iniziativa chiude idealmente un percorso avviato nella precedente sindacatura e costruito passo dopo passo.