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sanità

Ospedale San Giovanni di Dio, torna la figura del direttore medico

Il posto è vacante da anni. L'Asp ha pubblicato l'avviso per un incarico quinquennale

Rita Baio

01 Gennaio 2026, 12:06

Ospedale San Giovanni di Dio,  torna la figura del direttore medico

Si torna indietro nel tempo. L’Asp alla ricerca di un direttore per la Direzione medica del San Giovanni di Dio. E, a tal proposito, ha pubblicato l’avviso per il conferimento di un incarico quinquennale. Ma la situazione non è così semplice, perché non basta soltanto affidare l’incarico al vincitore di concorso.

La Direzione medica del San Giovanni di Dio, infatti, racchiude un’equipe composta, oltre che dal direttore, anche da due dirigenti medici e due psicologi; quattro infermieri e quattro ausiliari e un assistente sanitario, un assistente sociale e un dirigente delle professioni sanitarie.

A spiegare la funzione della Direzione medica è Giuseppe Capodieci, direttore generale dell’Asp: «La Direzione medica ha la funzione di dirigere il complesso delle attività erogate per assicurare la continuità e il collegamento tra le diverse componenti professionali e tra le esigenze clinico-assistenziali e amministrativo-gestionali – afferma - Il tutto attraverso specifiche funzioni che vanno calate nelle specifiche realtà».

Non solo. Alla Direzione medica spetta il compito di sviluppo e controllo della logistica degli ambienti sanitari, della tutela dell’igiene degli ambienti e del coordinamento e controllo della gestione dei rifiuti ospedalieri. Con una particolare attenzione ai processi di malattie infettive diffuse.

«Spetta alla Direzione medica – prosegue il Dg – organizzare i turni di guardia e reperibilità, i servizi alberghieri e la ristorazione ospedaliera senza tralasciare la gestione della documentazione clinica in relazione all’accettazione amministrativa dei pazienti ricoverati. Anche la corretta conservazione della documentazione e consegna all’utente in caso di richiesta rientra nei compiti della Direzione medica così come il supporto al monitoraggio dei flussi informativi e le attività correlate alla polizia mortuaria previste dalle norme».

L’Asp, dunque, punta a una migliore organizzazione dell’ospedale San Giovanni di Dio che dispone di 302 posti letto, dei quali 255 ordinari e 47 in day hospital e conta 34 unità operative (compresa la stessa Direzione medica) oltre l’Hospice e il servizio Psichiatrico di diagnosi e cura.

L’Asp si riserva anche la discussione, in sede di contrattazione del budget, di obiettivi specifici e risorse attribuite. La richiesta di requisiti per l’affidamento dell’incarico è corposa e lunga. Così come quella relativa all’avviso per l’affidamento della direzione del reparto di Urologia del Giovanni Paolo II di Sciacca. Struttura che eroga servizi in regime di ricovero ordinario, d’urgenza, day hospital e day surgery, oltre che in regime di ambulatorio specialistico, avvalendosi anche delle altre strutture specialistiche ospedaliere.