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crisi idrica

L'acqua del fiume Verdura continua a perdersi in mare, servono interventi urgenti per invasarla nei laghi

Manifestazione di amministratori, esponenti politici ed imprenditori agricoli nel Riberese

Enzo Minio

07 Gennaio 2026, 09:53

L'acqua del fiume Verdura continua a perdersi in mare, servono interventi urgenti per invasarla nei laghi

Il Pd va all’attacco del governo regionale a cui chiede con urgenza la collocazione, attesa da mesi, delle motopompe che dovrebbero trasferire l’acqua del fiume Verdura da Poggio Diana di Ribera per invasarla nella diga Castello di Bivona. Si è tenute ieri mattina una manifestazione di amministratori comunali, ex sindaci, sindacalisti, agricoltori, dirigenti politici, rappresentanti di categorie agricole sulla sponda sinistra del fiume Verdura, tra il castello Poggio Diana e la centrale dell’Enel, i quali hanno alzato la voce per i ritardi accumulati dal Consorzio di Bonifica e per il mancato intervento della Regione e dell’assessorato all’Agricoltura che assistono ormai da mesi allo scorrere dell’acqua a mare.

Non è stata una passerella perché dal sopralluogo, attraverso una strada difficoltosa, ma transitabile, è venuto fuori una relazione conclusiva con cui tutti concordano nel chiedere l’immediato intervento non solo dell’amministrazione Schifani, ma anche del governo nazionale. L’imperativo categorico è stato: «Senza l’acqua delle dighe Castello e Prizzi l’agrumicoltura e l’intera economia agricola di mezza provincia muoiono e tante popolazioni rischiano pure la sete», è stato detto a gran voce.

La deputata nazionale Giovanna Iacono, gli ex sindaci di Bivona Giovanni Panepinto, Enzo Di Salvo, di Ribera Giuseppe Di Salvo, di Villafranca Sicula Calogero Girgenti, assieme ad assessori comunali di ieri e di oggi di Sciacca, Cattolica Eraclea, Villafranca Sicula, Campobello di Licata, Agrigento hanno annunciato ordini del giorno e interrogazioni pressanti da presentare ai governi per posizionare e accendere subito le motopompe