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Prevenzione

In Sicilia somministrato il 52,24% dei vaccini antinfluenzali: appello a vaccinarsi ancora valido

Pronto soccorso sotto pressione e forti differenze provinciali

Redazione La Sicilia

08 Gennaio 2026, 14:08

vaccino

In Sicilia è stato somministrato il 52,24% dei vaccini antinfluenzali. Il dato risale al 4 gennaio 2026 ed evidenzia che le dosi già somministrate sono 655.384 su un totale di 1.254.500 acquistate dalla Regione siciliana.

Il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, ha evidenziato che l’incremento dei pazienti con patologie legate all’influenza, che sta mettendo a dura prova i pronto soccorso dell’Isola, «è un fatto prevedibile che certamente avrebbe avuto meno rilievo se i siciliani avessero aderito in massa alla campagna vaccinale antinfluenzale».

Secondo i dati del Dasoe, la maggior parte dei vaccini, 573.357, sono stati somministrati dai medici di medicina generale, mentre i pediatri sono ad oltre 30 mila dosi. Il dato più basso riguarda le farmacie, con 15.186 dosi, mentre altri operatori toccano quota 36.686.

Alla provincia di Palermo va il primato di vaccini acquistati: 324.000 (25,8% del totale), seguono Catania con 263.000 dosi (20,9%) e Messina con 180.000 dosi (14,3%). Agrigento 114.500 (9,1%), Trapani 100.000 (7,9%), Ragusa 86.000 (6,7%), Siracusa 84.000 (6,7%), Caltanissetta 65.000 (5,1%), Enna 38.000 (3,02%).

La provincia con la maggiore percentuale di dosi somministrate è Siracusa (55.919 - 66,57%), seguono Enna (24.186 - 63,64%), Trapani (62.260 - 62,26%), Ragusa (48.540 - 56,44%), Agrigento (63.909 - 55,8%), Palermo (169.355 - 52,2%), Caltanissetta (30.877 - 47,5%), Catania (123.195 - 46,8%) e Messina (75.994 - 42,2%).

«I medici di medicina generale stanno svolgendo un ottimo lavoro, così come i pediatri. Troppe poche invece le vaccinazioni nelle farmacie, nonostante la presenza capillare sul territorio» - continua Scalzo - «Siamo ad oltre 655 mila persone vaccinate, ma ancora poche rispetto al milione da vaccinare entro febbraio 2026. Ecco perché - conclude il dirigente del Dasoe - dobbiamo sensibilizzare i siciliani, soprattutto gli anziani, i pazienti cronici e i bambini, a vaccinarsi senza esitazione».