programmazione
A Trapani la progettualità per la pesca è in tilt, il Gal “soccorre” alcuni Comuni
Si punta a valorizzare il comparto con dei corsi di formazione e a non tralasciare le strutture balneari
Il Gruppo di Azione Locale “Pesca Trapanese”, che ha lanciato il programma di formazione gratuita rivolto ai pescatori delle marinerie di Marsala, Mazara del Vallo, San Vito Lo Capo e Trapani allo scopo di favorire l’acquisizione di nuove competenze e la diversificazione delle attività del comparto ittico, punta anche alla riqualificazione e valorizzazione delle spiagge del territorio. Nel corso di un tavolo tecnico, al quale hanno partecipato, oltre alla struttura del Galp, anche i referenti dei Comuni con progettualità in corso di realizzazione e la società di assistenza tecnica per l’ottenimento della certificazione degli interventi una volta realizzati, si è discusso della necessità di fornire supporto operativo e tecnico ai Comuni le cui progettazioni esecutive risultano ancora in corso di definizione.
Ma si è parlato anche di approfondire gli step successivi per gli enti locali che hanno già appaltato le forniture e il cui intervento risulta in fase di ultimazione. Sono sei gli interventi previsti nei Comuni non sede di portualità peschereccia (Erice, Valderice, Custonaci, Petrosino, Paceco e Misiliscemi). Ci si è soffermati sulla illustrazione dei criteri di riqualificazione e degli standard richiesti per l’ottenimento della certificazione, passando quindi al confronto sulle principali criticità operative e gestionali evidenziate dai referenti istituzionali intervenuti, a fronte delle quali sono state definite e concordate modalità operative utili a consentire, a breve, la completa cantierabilità degli interventi, per quelli ancora in itinere, nonché a tracciare il percorso per l’ottenimento della certificazione per gli interventi più maturi.
Un focus specifico è stato inoltre dedicato ai percorsi di formazione/informazione che saranno attivati dal Gal Pesca, nell’ambito dei percorsi di capacity building a favore del partenariato, a partire dal prossimo mese e rivolti ai gestori dei lidi balneari, con l’obiettivo di divulgare competenze e strumenti utili al processo di certificazione delle strutture balneari, condizione sempre più richiesta, anche come requisito premiante, nei bandi per le concessioni demaniali al fine di garantire gestione sostenibile, qualità dei servizi, sicurezza e accessibilità. Il tavolo tecnico ha rappresentato un importante momento di condivisione e coordinamento, confermando l’impegno del Gal “Pesca Trapanese” a sostegno di uno sviluppo costiero sostenibile, capace di coniugare tutela ambientale, qualità dei servizi e valorizzazione del territorio.