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Attualità

Comune di Comiso, lo Stato civile diventa completamente digitale

Primo atto nei giorni scorsi con la confluenza nell'archivio nazionale Ansc

Giorgio Liuzzo

12 Gennaio 2026, 09:36

Comune di Comiso, lo Stato civile diventa completamente digitale

La celebrazione del primo atto che sancisce la confluenza nell'Archivio nazionale

L’8 gennaio 2026 segna una svolta per il Comune di Comiso: con la stesura del primo atto, lo stato civile è divenuto interamente digitale, confluendo nell’Archivio Nazionale dello Stato Civile (ANSC).

Da oggi, dunque, tutti i documenti che scandiscono la vita dei cittadini – dalla nascita al decesso – saranno redatti in formato elettronico, con conseguente superamento dei registri cartacei.

“A livello nazionale solo il 50% dei Comuni ha aderito alla suddetta piattaforma e Comiso è uno di questi – spiega Assenza -.

La ANSC è una piattaforma digitale realizzata con il coordinamento tecnico operativo del Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e consente di semplificare e rendere più efficiente l’attività degli Enti locali grazie all’aggiornamento in tempo reale della scheda anagrafica con le variazioni relative allo stato civile dei cittadini.

Il progetto dell’Ansc è stato finanziato dal Pnrr, Transizione Digitale, dedicato all’Adesione allo Stato Civile con una dotazione finanziaria di € 14.030,00.

Responsabile del Progetto è il Responsabile della Transizione Digitale dott. Giuseppe Strada con la preziosa collaborazione degli ufficiali di Stato Civile (dott.ssa Cassibba, dott.ssa Battaglia, sig.ra Coltello) coordinati dal Dirigente dell’Area 1 geom. Salvatore Fiorentino.

L’adesione del Comune di Comiso all’Archivio Nazionale dello Stato Civile non è un semplice adempimento tecnico, ma una scelta che parla dell’idea di città che vogliamo costruire.

Una Comiso moderna, efficiente e capace di innovarsi senza perdere il proprio legame con la comunità.

La digitalizzazione dello Stato Civile rappresenta un passaggio storico che segna il superamento definitivo di modelli amministrativi ormai superati e afferma una visione di governo orientata al futuro, alla semplificazione e al rispetto del tempo dei cittadini.

Attraverso le risorse del PNRR e il lavoro quotidiano degli uffici comunali, stiamo trasformando la macchina amministrativa in uno strumento più vicino alle persone, più trasparente e più giusto.

È questa la direzione che abbiamo scelto per Comiso: una città che cresce, innova e guarda avanti”.

“È un grande passo in avanti – aggiunge il sindaco – verso la modernizzazione del nostro comune, per cui ringraziamo tutti gli uffici che si sono spesi per intercettare questi finanziamenti, per progettare e portare a compimento il progetto rendendolo assolutamente operativo, ed è un successo a cavallo tra le due sindacature.

Quindi ringrazio l’allora assessore alla transizione digitale, l’avvocato Manuela Pepi, e l’attuale assessore alla stessa delega, Giovanni Assenza che, in continuità, hanno seguito questi processi con grande capacità e con grande condivisione con il dirigente preposto”.