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san giovanni gemini

Il gruppo storico Abatellis Branciforti incanta Roma all'Epifania: sfilata da Castel Sant'Angelo a Piazza San Pietro e benedizione di Papa Leone XIV

Gonfaloni e costumi d'epoca, inclusività con l'Arca Onlus e la benedizione di Papa Leone XIV alla chiusura del Giubileo della Speranza.

12 Gennaio 2026, 17:46

Il gruppo storico Abatellis Branciforti incanta Roma all'Epifania: sfilata da Castel Sant'Angelo a Piazza San Pietro e benedizione di Papa Leone XIV

Il Gruppo Storico Abatellis Branciforti Conti di Cammarata - Duchi di San Giovanni Gemini ha incantato Roma sfilando con altri gruppi siciliani per il Corteo Viva la Befana 2026 che da Castel Sant'Angelo si è snodato per Via della Conciliazione raggiungendo Piazza San Pietro nel giorno dell'Epifania, mentre Papa Leone XIV chiudeva la Porta Santa della Basilica di San Pietro che ha segnato la fine del Giubileo della Speranza.

Con grande fierezza e gioia, gli Abatellis Branciforti, gruppo storico fondato dall'attuale Presidente Professoressa Irene Catarella nel 2018 e che rappresenta le due nobili casate più importanti di Sicilia che hanno governato i territori di Cammarata e di San Giovanni Gemini dal 1431 al 1680 determinandone potere e ricchezza, hanno rappresentato i Comuni di Cammarata e di San Giovanni Gemini, la provincia di Agrigento, alla quale i due comuni appartengono, e la Sicilia.

Incessanti applausi hanno accolto il loro passaggio in abiti d'epoca. Oltre al gonfalone con gli stemmi degli Abatellis e dei Branciforti, che hanno reso Contea il territorio di Cammarata e hanno fondato e reso ducato il territorio di San Giovanni Gemini e che vantano ancora la presenza dei palazzi storici più famosi e belli di Palermo, i membri del gruppo storico hanno avuto l'onore di portare in corteo i gonfaloni dei Comuni di Cammarata e di San Giovanni Gemini.

Con loro a sfilare il Sindaco del Comune di San Giovanni Gemini Custode (Dino) Zimbardo), presente anche l'Assessore Gero Barbasso. Fantastici tutti, ma soprattutto le piccole principesse Aurora, Giulia, Giorgia, Elena, Emma e i ragazzi eccezionali dell'Arca onlus Roberta e Rosolino, a testimonianza dell'inclusività del gruppo, anche ecosostenibile e intercittadino, che vede proprio in loro le sue punte di diamante.

Straordinari i tamburi del gruppo già applauditissimi nella trasmissione La Corrida. “La nostra gioia, oltre che sfilare a Roma, è stata quella di avere incontrato in udienza privata il Cardinale Vicario Generale di Roma e nostro compaesano Baldo Reina e di essere stati benedetti direttamente da Papa Leone XIV che si è fermato a parlarmi e ci ha salutati personalmente”, ha dichiarato Irene Catarella.