Attualità
Ragusa, il servizio Discobus per evitare le stragi del sabato sera
La consigliera Mezzasalma: "Una iniziativa per la sicurezza e per il divertimento dei giovani"
La consigliera Mezzasalma con l'assessore Digrandi nel discobus
Il Discobus si conferma un presidio efficace per coniugare sicurezza e svago tra i giovani ragusani. Anche durante le recenti festività, il collegamento gratuito da Ragusa alla discoteca Koala, con fermate a Ibla e Marina di Ragusa, ha registrato un’ampia partecipazione.
A darne conto è la consigliera comunale Carla Mezzasalma:
«Nelle serate del 25, 26 e 31 dicembre e del 5 gennaio, ben 650 le ragazze e i ragazzi che hanno usufruito di questo servizio di trasporto gratuito. Un modo per andare a divertirsi comodamente, facendo dormire sonni tranquilli alle famiglie e aumentando la sicurezza stradale per tutti».
Un risultato che si aggiunge alle migliaia di adesioni raccolte la scorsa estate.
«Sono state numerose le richieste di riattivazione che sono arrivate – continua Mezzasalma – e questo mi ha spinta, in sinergia con l’assessore comunale alla Mobilità Giovanni Gurrieri e con l'assessore alle Politiche giovanili Simone Digrandi, a chiedere al Libero consorzio e, nella giornata del 5 gennaio, anche al Comune di Ragusa, di rifinanziare questo progetto virtuoso per il periodo natalizio appena trascorso».
L’iniziativa, pensata come alternativa sicura per chi frequenta il locale, sta diventando un riferimento stabile.
«Si è dimostrato un modello che sta a cuore a molti – sottolinea la consigliera – e che ritengo debba essere riproposto in maniera più strutturata. L'impegno è quello di far sì che i ragazzi non debbano più domandarsi se il servizio è attivo o meno in una certa occasione, ma di costruire un sistema chiaro, continuo e ben comunicato. In questo modo si diffonderà sempre più il concetto di divertirsi in sicurezza, prenotando il proprio posto e lasciando l'auto a casa».
Lo sguardo è già rivolto al futuro prossimo. «So che questo obiettivo è vicino alla sensibilità di amministratori, famiglie e anche dello stesso Koala. Per questo, insieme agli assessori Gurrieri e Digrandi, lavoreremo in squadra già dai prossimi giorni per capire come dare continuità al servizio, garantendo la necessaria sostenibilità economica».
Un esempio di collaborazione istituzionale che punta a rendere Ragusa sempre più attenta alla tutela e al benessere dei suoi giovani.