Società
Sant'Antonio abate a Giarratana, la tradizione entra nel vivo
Da domani in basilica prende il via il triduo di una festa molto sentita in paese
Un dettaglio del simulacro di Sant'Antonio abate
Prende il via domani, giovedì 15 gennaio, il triduo in onore di Sant’Antonio abate, con i festeggiamenti in corso a Giarratana nella basilica dedicata al Santo.
Nella giornata di mercoledì 14 si è tenuta una celebrazione eucaristica animata dal comitato organizzatore, seguita in serata da un momento di preghiera e da un’agape fraterna con tutti i membri.
Il programma prevede per domani, in basilica, alle 17.30 la recita del Rosario e, alle 18, la Santa Messa presieduta dal parroco, don Franco Ottone.
Alle 19 è in calendario un incontro di preghiera e adorazione guidato dallo stesso don Ottone e animato dal gruppo “Barakà Song”.
Venerdì 16 gennaio, alle 17.30, si rinnoverà la preghiera del Rosario; alle 18 seguirà la celebrazione eucaristica presieduta da don Joseph Muamba, con l’animazione del movimento dei Cursillos.
Sabato è la festa liturgica di Sant’Antonio abate. Alle 8.30 è prevista la Messa presieduta da don Johns Avuppadan; a mezzogiorno il suono a festa delle campane delle chiese; alle 16 lo sparo di colpi a cannone; alle 17.30 la recita del Rosario.
Alle 18 la funzione eucaristica, con la partecipazione dei ragazzi del catechismo e delle loro famiglie, sarà presieduta dal parroco.
Durante la celebrazione, i fratelli Mariuccia e Giuseppe Trapani offriranno a Sant’Antonio abate una nuova aureola in memoria del padre, Mario Trapani.
Al termine sarà sorteggiata gratuitamente una statua del Santo tra i ragazzi presenti.
Il sostegno ai festeggiamenti, che includono la doppia processione in programma domenica 18 gennaio, è assicurato, tra gli altri, dalla Gali Group Trasporti & Logistica di Ispica, che cura l’aspetto mediatico della manifestazione e riserva particolare attenzione agli eventi che si svolgono nei piccoli centri dell’area iblea.