Attualità
Molo distrutto dalle mareggiate a Marina di Modica: a chi tocca rimetterlo in sesto?
La denuncia su un gruppo Facebook che evidenzia le anomalie della realizzazione in un'area impervia
Alcuni dei danni provocati sul piccolo molo
La violenta mareggiata che nei giorni scorsi ha colpito Marina di Modica lascia un bilancio pesante: a farne le spese, ancora una volta, è il molo, simbolo della frazione costiera e luogo di ritrovo per residenti e visitatori.
“Dopo i giorni della violenta mareggiata che si è abbattuta su Marina di Modica, arriva inevitabilmente il momento della resa dei conti. A pagare il prezzo più alto è ancora una volta il molo, simbolo e punto di riferimento della frazione rivierasca, luogo di incontro per residenti e turisti, autentica finestra affacciata sul mare”, scrive Marcello Sarta nel gruppo Facebook “Sei di Marina di Modica se”.
Oggi la struttura appare profondamente segnata dalle onde: la forza del mare ha divelto la pavimentazione in pietra di Modica, mentre le pesanti panchine in pietra, dal peso di svariate centinaia di chilogrammi, sono state spostate e scagliate contro la ringhiera. Le saldature di quest’ultima risultano compromesse in più punti, con evidenti ripercussioni anche sul fronte della sicurezza.
Il moletto, ristrutturato solo qualche anno fa grazie allo stanziamento di parecchie decine di migliaia di euro – spiega Sarta – mostra ancora una volta i limiti di un intervento che, a nostro avviso, non ha tenuto pienamente conto della particolare collocazione del sito: un tratto esposto a forti correnti, all’impatto diretto delle onde e alle condizioni meteo avverse, soprattutto con il vento di ponente. Era prevedibile. Le mareggiate, qui, arrivano. Sempre.
"Proprio per questo, forse, sarebbe stato necessario uno studio più approfondito e soluzioni progettuali più adeguate, capaci di garantire un ripristino duraturo nel tempo, evitando di assistere ogni anno allo stesso copione, sotto gli occhi di tutti.
Ai danni strutturali si aggiungono ulteriori criticità: l’impianto di illuminazione a pavimento risulta parzialmente funzionante e, in alcuni punti, sono visibili cavi elettrici fuori sede, con potenziali rischi per chi si avvicina all’area.
Alla luce di quanto emerso, chiediamo al Comune di Modica e all’Assessore competente alle Manutenzioni un intervento rapido, ma soprattutto concreto e risolutivo, che non si limiti all’emergenza del momento, bensì guardi alla sicurezza e alla tutela del molo nel lungo periodo.
Il molo è la perla di Marina di Modica. Una perla che ha bisogno di attenzione e manutenzione costante, durante tutto l’anno. Senza questo presupposto, diventa difficile parlare seriamente di turismo e di sviluppo del territorio.
Sappiamo che l’assessore è già al corrente delle condizioni della struttura e che si è attivato per l’intervento. Restiamo fiduciosi nel suo operato, con l’auspicio che questa volta si possa finalmente voltare pagina".