l'inaugurazione
Sport e sana aggregazione giovanile: intitola al guanelliano don Pietro Fusetti la Palestra polidistrettuale di Agrigento
L’iniziativa, sostenuta da una petizione popolare con 500 sottoscrizioni, suggella il legame tra la città e una personalità che ha saputo fare dello sport un veicolo di crescita sociale
La Palestra Polidistrettuale di Agrigento porta da oggi il nome di don Pietro Fusetti, sacerdote guanelliano e pioniere della pallamano in città, figura ricordata da generazioni di atleti per il suo impegno a favore dello sport e della comunità. A ufficializzare la dedica è stato il sindaco, Francesco Miccichè, che ha dichiarato:
“Quando don Pietro Fusetti arrivò ad Agrigento, nel quartiere c’era ben poco. Ha promosso lo sport e avvicinato ad esso tanti giovani agrigentini di quel tempo, soprattutto alla pallamano. Intitolare a suo nome la nuova Palestra Polidistrettuale è un atto dovuto. Ringrazio il prefetto Salvatore Caccamo per aver firmato il decreto e per la sensibilità dimostrata, e il consigliere comunale Francesco Alfano, per l’impegno profuso nell’aver raccolto 500 firme a sostegno di una petizione popolare per intitolare questa struttura a don Fusetti, esempio di abnegazione e altruismo. Un sentito ringraziamento va anche al consigliere provinciale del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, Nino Amato, e al sacerdote guanelliano don Calogero Proietto per la loro gradita presenza. Ringrazio, infine, le società sportive che, con grande determinazione, passione e dedizione, gestiscono al meglio la palestra polidistrettuale, rendendola un luogo vivo e risorsa preziosa per l’intera comunità. ”
L’iniziativa, sostenuta da una petizione popolare con 500 sottoscrizioni, suggella il legame tra la città e una personalità che ha saputo fare dello sport un veicolo di crescita sociale, offrendo ai giovani un punto di riferimento educativo e aggregativo.