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Vaccinazione antinfluenzale in provincia di Ragusa, allarme Asp: "Coperto solo il 20%, non basta"

L'appello dei vertici dell'azienda sanitaria per cercare di colmare il vulnus: "Così la pressione sui pronto soccorso diventa pesante"

Giorgio Liuzzo

15 Gennaio 2026, 12:31

Vaccinazione antinfluenzale in provincia di Ragusa, allarme Asp: "Coperto solo il 20%, non basta"

I vertici aziendali dell'Asp di Ragusa

L’Asp di Ragusa rinnova l’appello ai cittadini a sottoporsi alla vaccinazione contro l’influenza, ricordando che il vaccino è uno strumento cardine di prevenzione e contribuisce in modo concreto ad alleggerire la pressione su Pronto soccorso e reparti ospedalieri nel periodo di picco stagionale.

Secondo il report aggiornato al 12 gennaio, nel territorio provinciale sono state somministrate complessivamente 49.000 dosi, pari a una copertura di circa il 20 per cento della popolazione "eleggibile", ossia delle persone per cui l’immunizzazione è raccomandata in base all’età o alla presenza di fattori di rischio.

Tra gli over 65 la copertura ha raggiunto il 45 per cento; nella fascia 60-64 anni si attesta al 19 per cento.

Sul fronte pediatrico, risultano vaccinati 4.032 bambini tra i 6 mesi e i 6 anni, corrispondenti a circa il 25 per cento.

«La vaccinazione antinfluenzale – dichiara il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Drago – non è soltanto una scelta di tutela individuale, ma un atto di responsabilità collettiva. Ridurre i casi di influenza e le complicanze evitabili consente di limitare gli accessi ai Pronto soccorso e i ricoveri ospedalieri, permettendo ai servizi di concentrarsi sulle emergenze e sui pazienti più complessi».

Sulla stessa linea il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Giuseppe Smecca, e la direttrice dell’Uoc di Epidemiologia e Profilassi, Sonia Cilia: «La vaccinazione rappresenta uno degli strumenti più efficaci per contenere l’impatto dell’influenza stagionale. La riduzione delle complicanze, soprattutto nei soggetti più vulnerabili, contribuisce concretamente a prevenire le forme più gravi della malattia. Anche a stagione avviata, vaccinarsi resta una scelta utile».

La campagna proseguirà fino al 28 febbraio. Le somministrazioni sono disponibili presso gli ambulatori dei Medici di medicina generale e dei Pediatri di libera scelta, nelle farmacie aderenti e nei centri vaccinali aziendali.

I punti di Ragusa (via Licitra), Modica (ospedale "Maggiore-Baglieri") e Vittoria (via Nicosia) sono aperti in modalità open day, senza prenotazione, anche il mercoledì dalle 15 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12.

Per informazioni è attivo il numero verde 800 050510 ed è possibile scrivere a servizio.epidemiologia@asp.rg.it.