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intervento della regione

Igiene e sicurezza sul lavoro, piovono sanzioni. L’Asp incassa 84mila euro: ecco come (e perché) devono essere spesi subito

L'Azienda sanitaria provinciale di Agrigento pianifica il riutilizzo dei fondi, vincolati per legge ad attività di prevenzione e vigilanza

Rita Baio

20 Gennaio 2026, 10:30

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Dalle contravvenzioni al rafforzamento della prevenzione, nel mezzo poco più di 84.600 euro. Somme che l’Asp, nel 2025, ha incassato da sanzioni amministrative in materia di igiene e sicurezza del lavoro.

E può spenderli soltanto per rafforzare le attività di prevenzione nei luoghi di lavoro.

Nel dettaglio, l’Azienda potrà promuovere la vigilanza sul territorio; predisporre progetti per incentivare gli operatori; implementare la funzione dei servizi; fare campagne di comunicazione; formare e aggiornare gli operatori; acquistare riviste, abbonamenti, libri e software per l’attività; organizzare iniziative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro; acquisire, adeguare e mantenere beni e strumenti necessari al funzionamento e al miglioramento dei servizi.

Ma 84.600 euro non sono sufficienti a portare avanti tutte le spese e, in tal senso, dal dipartimento Dasoe dell’assessorato regionale della Salute, arrivano indicazioni precise: l’Asp dovrà «comunicare tempestivamente – si legge nella nota firmata dal dirigente del Servizio, Lucia Li Sacchi – le modalità di utilizzo delle risorse assegnate».