la sfida
Turismo, scatta il piano 2026-2027: ecco come la città cambierà marcia per attrarre nuovi visitatori
Basta improvvisazione a Sciacca: l'assessore Dimino mette a sistema eventi e investimenti per i prossimi due anni
Un piano di programmazione strategica e operativa per mettere a sistema il comparto turistico. Lo sta costruendo l' Amministrazione comunale allo scopo di rafforzare e rendere coerenti le politiche turistiche avviate negli ultimi anni. Il piano ha fissato un periodo temporale, gli anni 2026 e 2027. L'assessore al Turismo Francesco Dimino ha già avviato degli incontri programmatici e intende coinvolgere, oltre alle associazioni cittadine, anche il Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Dimino si affretta a dire, forse per fermare critiche politiche, che si tratta di una «evoluzione naturale del lavoro fin qui svolto per consolidare i risultati raggiunti e dotare la città di uno strumento stabile di programmazione, capace di dare continuità, metodo e visione alle azioni sul turismo».
Ma in cosa consiste? L'amministratore è convinto che occorre ordinare e coordinare iniziative, eventi, progetti e investimenti già in campo: «Vogliamo trasformandoli – aggiunge – in una strategia strutturata che individui priorità, obiettivi e linee di azione per il biennio 2026-2027».
Il pano avrà infatti una durata biennale e sarà costruito attraverso un percorso articolato e partecipato, che coinvolgerà istituzioni, operatori economici, categorie produttive e comunità locale, valorizzando le diverse vocazioni del territorio e favorendo un approccio condiviso allo sviluppo turistico.
«Ho già avuto un primo confronto istituzionale con il presidente della Commissione Attività Produttive, Giuseppe Catanzaro – continua Dimino – poi incontrerò i consiglieri provinciali Alessandro Grassadonio, delegato alle Attività Produttive, e Giuseppe Ambrogio, in un’ottica di raccordo tra politiche comunali e provinciali in materia di turismo e sviluppo economico».