Attualità
Danni post ciclone Harry, i consiglieri comunali di Ragusa Caruso e Bennardo presentano un atto di indirizzo
"Chiediamo che l'attenzione possa essere subito rivolta a chi ha subito danni con una specifica azione di sostegno"
Allagate anche le campagne del Ragusano e quindi danni per le aziende agricole
La Sicilia orientale è ancora scossa dopo il violento transito del ciclone “Harry”, che ha lasciato dietro di sé una traccia di devastazione e gravi danni alle attività produttive, in particolare al comparto agricolo, autentico motore dell’economia locale.
In questo contesto di incertezza, i consiglieri comunali di Ragusa, Rossana Caruso e Federico Bennardo, si fanno interpreti delle istanze del territorio, annunciando di aver protocollato una mozione di indirizzo per sollecitare l’Amministrazione comunale all’adozione di interventi straordinari di supporto.
L’iniziativa, a carattere urgente, chiama in causa sindaco e giunta affinché avviino con tempestività una ricognizione ufficiale dei danni subiti dal tessuto produttivo, istituendo uno sportello comunale ad hoc per la raccolta delle segnalazioni, con modulistica dedicata e il coinvolgimento degli uffici competenti e, se del caso, della protezione civile. Obiettivo: arrivare rapidamente a un quadro riepilogativo accurato degli effetti del ciclone sulle attività economiche locali.
«Abbiamo sentito il dovere di presentare un atto chiaro, inclusivo e immediatamente operativo – dichiarano Caruso e Bennardo – perché di fronte a una calamità di questa portata occorre innanzitutto un censimento capillare dei danni e, soprattutto, risposte concrete per chi oggi si trova in ginocchio. Solo così sarà possibile attivare canali di aiuto aggiuntivi e offrire un sostegno reale alle imprese colpite.»
Tra le proposte più rilevanti, i consiglieri chiedono di prevedere, già dal 2026, l’esenzione dalla Tari e, nei limiti consentiti dalla normativa, l’esonero da imposte, canoni e tributi comunali per le attività che dimostrino danni direttamente riconducibili al ciclone “Harry”. Un intervento che, sottolineano, «potrà rappresentare una boccata d’ossigeno per chi sta affrontando spese straordinarie di ripristino e una leva fondamentale per la ripartenza del tessuto economico locale».
La mozione stabilisce inoltre che l’esito della ricognizione dei danni sia trasmesso con urgenza agli enti sovraordinati competenti (Regione, Stato, Protezione Civile) per l’attivazione di ulteriori misure straordinarie e per garantire una risposta coordinata all’emergenza che ha colpito la Sicilia orientale.
«Chiediamo che il Comune si dimostri vicino alle imprese e alle famiglie colpite – concludono i consiglieri – perché solo attraverso l’ascolto, la presenza e il coraggio istituzionale sarà possibile superare insieme questo difficile momento. La città di Ragusa non si arrende mai: con il contributo di tutti, potremo rialzarci e tornare a costruire futuro».