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Attualità

"Incolumità dei passeggeri mai in dubbio"

Aeroitalia interviene per spiegare la propria posizione sul volo dell'11 gennaio scorso da Roma a Comiso: "Ogni attività nel pieno rispetto delle procedure operative"

23 Gennaio 2026, 11:40

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Aeroitalia SpA interviene per chiarire alcuni aspetti relativi al volo XZ2119 sulla tratta Fiumicino–Comiso dell’11 gennaio. La compagnia precisa che le circostanze descritte nell’articolo pubblicato sul nostro giornale lo scorso 18 gennaio e le conclusioni riportate «non corrispondono al vero e risultano prive di adeguata verifica e riscontro oggettivo», e che la narrazione proposta potrebbe aver generato nei lettori «una rappresentazione allarmistica e gravemente lesiva dell’immagine, reputazione e affidabilità» della compagnia, anche in relazione alla percezione di sicurezza durante il volo stesso.

Nell’articolo vengono riportate dichiarazioni attribuite a Salvatore D’Aquila, indicato come esperto del settore aeronautico, che parlano di un presunto «boom al decollo», ipotetiche anomalie tecniche e possibili rotture del motore, nonché a conseguenze operative sul volo. Secondo Aeroitalia, tali affermazioni sono «presentate in modo da ingenerare nel lettore l’idea di un evento di pericolo e/o di gestione non conforme», pur non essendo supportate da riscontri tecnici o da fonti ufficiali. La compagnia sottolinea come sia fondamentale distinguere tra impressioni soggettive e dati verificati, per garantire una corretta informazione e prevenire allarmismi non fondati. La compagnia evidenzia che il testo attribuisce rilievo centrale a dichiarazioni di parte senza dar conto a «riscontri tecnici, fonti ufficiali, documentazione, interlocuzione con la compagnia o con soggetti istituzionalmente preposti», contribuendo ad amplificare una rappresentazione dei fatti ritenuta non aderente alla realtà. In questo senso, Aeroitalia ribadisce l’importanza che qualsiasi comunicazione relativa alla sicurezza dei voli si fondi esclusivamente su dati oggettivi.

Aeroitalia ribadisce che il volo XZ2119 si è svolto nel pieno rispetto delle procedure operative e delle norme di sicurezza previste, senza alcun evento che abbia messo a rischio l’incolumità dei passeggeri o dell’equipaggio. A titolo esemplificativo e per chiarezza dei lettori, la compagnia chiarisce: «Aeroitalia contesta integralmente la ricostruzione riportata e precisa che le dichiarazioni attribuite a Salvatore D’Aquila non risultano suffragate da riscontri tecnici o fonti ufficiali. Ogni riferimento a presunte rotture del motore o ad anomalie tali da porre in pericolo il volo è categoricamente respinto». Questo virgolettato rappresenta la posizione ufficiale della compagnia e costituisce il riferimento unico sui fatti contestati. La compagnia sottolinea come sia fondamentale che la trattazione di episodi legati alla sicurezza del trasporto aereo si basi su dati verificati, distinguendo tra percezioni soggettive e elementi tecnici oggettivi.

Aeroitalia conferma la propria attenzione agli standard di sicurezza e trasparenza e ribadisce la disponibilità a fornire chiarimenti ufficiali su eventuali dubbi riguardanti le operazioni di volo. In questo modo, la compagnia intende fornire ai lettori informazioni corrette e verificabili, evitando interpretazioni fuorvianti. Nell’articolo in questione, era stata riportata la testimonianza di uno dei passeggeri del volo che aveva raccontato la propria esperienza. Tra l’altro, già in precedenza la compagnia aveva avuto modo di chiarire la propria posizione sul volo in questione, come anche da noi riportato dopo le prime segnalazioni.