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Attualità

Ispica, il segno di Don Bosco nella raccolta alimentare per i più bisognosi

Domani un momento speciale a caratterizzare i festeggiamenti in onore del santo

24 Gennaio 2026, 14:55

Ispica, il segno di Don Bosco nella raccolta alimentare per i più bisognosi

La scorsa edizione della raccolta alimentare a Ispica

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La comunità della Santissima Annunziata di Ispica e, in particolare, l’associazione cattolica “Don Bosco” dei devoti e portatori del Santissimo Cristo con la Croce si apprestano a vivere uno dei momenti più intensi dei festeggiamenti in onore di San Giovanni Bosco, in programma da oggi, sabato 24 gennaio, a domenica 1° febbraio.

Nella giornata odierna è atteso l’arrivo dell’Insigne reliquia di Don Bosco.

Domenica 25 gennaio, a partire dalle 9, si terrà la raccolta alimentare in occasione della XXXIII Giornata della Fraternità, gesto concreto di carità per “aprire le porte alla speranza”.

L’iniziativa interesserà le seguenti vie: piazza Santissima Annunziata, corso Vittorio Emanuele, Amari, Sant’Ilarione, Ispica, Guerrazzi, F.lli Bandiera, Capri, delle Regioni, D’Annunzio, Venezia, delle Nazioni, Alcantara, Lombardia, Trieste, Molise, Liguria, Salso, Toscana, Sardegna, dello Stadio, papa Giovanni XXIII, Pellico, Bari, Pisa, Bologna, Fois, Ruggero Settimo, Leopardi, dei Mille, Raffaello, Roma, Bellini, Scivoletto, corso Garibaldi e piazza Ss. Annunziata.

Nel pomeriggio, alle 19, sarà celebrata la santa messa.

Lunedì, alle 17, i giovani dell’associazione “Don Bosco” visiteranno le case di accoglienza per anziani della città, portando con sé l’Insigne reliquia di San Giovanni Bosco.

Martedì 27 gennaio, dopo la messa delle 18.30 con la benedizione degli insegnanti e degli educatori, alle 19.30 è prevista una conferenza sul tema: “Don Bosco presenza politica. Impegno educativo e bene comune del santo dei giovani e riflessione sulla breve presenza dei Salesiani ad Ispica”.

Interverranno don Giovanni D’Andrea, direttore dell’Istituto salesiano Sacro Cuore Barriera di Catania, e il professor Michelangelo Lorefice, docente di Filosofia e Storia presso il liceo “G. Curcio” di Ispica.

“In queste giornate – osserva il parroco, don Manlio Savarino – siamo invitati a contemplare una dimensione profonda e quanto mai attuale dell’opera di Don Bosco: la pace. Don Bosco non è stato un uomo di pace nel senso astratto e teorico, ma un artigiano instancabile di pace concreta, costruita giorno dopo giorno attraverso l’educazione dei giovani. La pace, per Don Bosco, non nasce dall’assenza di conflitti, ma dalla presenza di cuori educati al bene. Aveva compreso che un giovane accolto, ascoltato, accompagnato e amato diventa un adulto capace di rispetto, dialogo e responsabilità”.