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Attualità

Oltre il rito, l'abbraccio: l'addio commosso della città di Vittoria alla 36enne Ilenia Pancrazi

La basilica gremita e una folla in strada: un addio segnato dall'umanità

24 Gennaio 2026, 17:21

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Oltre il rito, l'abbraccio: l'addio commosso della città di Vittoria alla 36enne Ilenia Pancrazi

La basilica di San Giovanni gremita di gente (foto Assenza)

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Oltre il rito, l’abbraccio: Vittoria si stringe a Ilenia nel suo ultimo viaggio

Non è stata una semplice cerimonia funebre, ma una vera e propria dichiarazione collettiva d’amore.

Oggi Vittoria non ha congedato soltanto un avvocato stimato: ha salutato una donna la cui umanità ha lasciato un’impronta così profonda da rendere “piccola” persino la vastità della Basilica di San Giovanni Battista.

L’immagine indelebile della giornata è quella di una marea umana che ha occupato ogni spazio disponibile.

Quando la partecipazione è tale da non consentire a tutti di varcare la soglia del luogo di culto, il significato è inequivocabile: Ilenia non abitava solo le aule di giustizia, ma il cuore della sua comunità.

La sua professionalità, esercitata con dedizione, è apparsa quasi in secondo piano dinanzi alla travolgente commozione di amici, colleghi, conoscenti e cittadini.

Il corteo funebre non è stato un passaggio formale, bensì un percorso condiviso di lacrime e silenzi.

La presenza di persone di ogni età e provenienza, unite dal medesimo dolore, racconta di una figura capace di ascoltare e farsi voler bene, prima ancora che di imporsi con l’autorevolezza della toga.

In una Basilica gremita oltre ogni previsione, il calore della gente ha tentato di colmare il vuoto improvviso lasciato dalla sua scomparsa.

Restano i fiori, i ricordi e la consapevolezza che, se un’intera città si ferma in questo modo, è perché la memoria di Ilenia Pancrazi continuerà a vivere ben oltre le mura di una cattedrale che oggi non è riuscita a contenerne l’affetto.