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Modica cerca di ripartire dopo il ciclone Harry

L'assessore Antoci elenca quali sono gli interventi in attuazione e quelli già programmati: "Stanziati 100mila euro per le urgenze"

26 Gennaio 2026, 10:56

Modica cerca di ripartire dopo il ciclone Harry

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I danni causati dal Ciclone Harry, in tutto il territorio comunale, stanno vedendo impegnati senza tregua fin dall’insorgere delle prime criticità legate all’evento meteo, la Giunta comunale, l’Ufficio tecnico e il sistema di Protezione civile del Comune di Modica, coadiuvati dalle indispensabili ed instancabili associazioni di volontariato.

Lo dichiara l’assessore alla Protezione civile, Tino Antoci, tracciando il quadro degli interventi urgenti avviati dopo la furia del ciclone.

Antoci evidenzia l’attivazione di un presidio operativo continuo, h24, per garantire reperibilità e presenza costante su tutto il territorio: da Marina di Modica alle contrade, dal centro storico alle infrastrutture viarie, scolastiche e agli impianti pubblici.

“Durante i giorni del ciclone e nelle ore immediatamente successive, amministratori e tecnici comunali abbiamo preso parte direttamente a numerosi interventi di messa in sicurezza – prosegue Tino Antoci –: si è intervenuto per la messa in sicurezza di pali dell’illuminazione, alberi pericolanti, smottamenti, frane e strade compromesse. Un lavoro silenzioso, ma indispensabile, svolto spesso lontano dai riflettori”.

Già nelle prime 12 ore dall’emergenza, riferisce l’assessore nel corso di una riunione di Giunta, è stato adottato il primo atto concreto: lo stanziamento di oltre 100mila euro per far fronte alle urgenze. A seguire, con procedure di somma urgenza, sono state individuate le imprese esecutrici e sottoscritti i relativi verbali, consentendo l’avvio immediato delle operazioni di ripristino.

La porzione più consistente delle lavorazioni riguarda il litorale di Marina di Modica, ma in parallelo sono partiti cantieri su edifici scolastici, palestre, strade comunali, impianti di illuminazione e aree periferiche, con un unico criterio guida: la tutela dell’incolumità pubblica.

Tra le priorità indicate da istituzioni e cittadini figura il ripristino della viabilità lungo le strade Punta Regilione–Maganuco e Terza Piazzetta in direzione Fornace Penna, dove alcuni residenti risultavano di fatto isolati, con criticità rilevanti anche sotto il profilo sanitario e del rischio infrastrutturale, considerata la presenza della rete fognaria e il pericolo di sversamenti a mare.

Antoci tiene a rimarcare che, essendo Marina di Modica l’area maggiormente colpita, la presenza degli amministratori nella frazione balneare non è mai venuta meno, né durante i giorni dell’emergenza né successivamente: sopralluoghi, confronti con le imprese, verifiche tecniche e monitoraggi sono in corso e proseguiranno nelle prossime ore.

Va inoltre ricordato – aggiunge l’assessore – che Modica è stato tra i primi Comuni del comprensorio ad avviare concretamente gli interventi sul litorale, con mezzi e ruspe operative già dal giovedì mattina, mentre in altri territori le procedure risultavano ancora in fase di valutazione”.

Parallelamente, è stato completato il controllo di scuole, palestre e strutture pubbliche, con interventi di messa in sicurezza che hanno consentito la regolare ripresa delle attività didattiche nei tempi previsti.

L’Amministrazione comunale rivendica orgogliosamente e con serenità tutto il lavoro svolto sino adesso: non fatto di passerelle, ma di atti amministrativi, decisioni tempestive e presenza operativa”.