Attualità
Ragusa, cittadella dello sport: protocollo tra Comune e Ordine degli architetti
L'obiettivo è garantire una progettazione che possa essere all'altezza della situazione
I lavori in una delle strutture della cittadella dello sport
Un passo avanti verso la realizzazione della cittadella dello Sport, visione urbana più volte citata dalla giunta Cassì che prevede la sistemazione e rifunzionalizzazione del quartiere Selvaggio.
La delibera numero 17 dello scorso 16 gennaio sblocca di fatto un iter annunciato nel luglio 2024 ed approva il protocollo d’intesa tra il Comune e l’Ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Ragusa, aprendo ufficialmente la fase operativa del progetto.
Secondo quanto disposto nei giorni scorsi da palazzo dell'Aquila, l’intesa consente l’attivazione di una collaborazione tecnica finalizzata all’indizione di un concorso di progettazione in due fasi per la cittadella dello Sport di Ragusa, destinata a sorgere nel quartiere Selvaggio, nella periferia di Ragusa Superiore. Il concorso è pensato per individuare una proposta progettuale unitaria di rigenerazione urbana, capace di ridefinire assetti, funzioni e vocazione di un’area già caratterizzata dalla presenza di importanti strutture sportive, nonché della Scuola dello Sport che in parte viene utilizzata come sede del corso universitario di Scienze motorie.
Come ribadito in più occasioni, il progetto prevede il potenziamento e la realizzazione di nuovi impianti sportivi, il riordino degli spazi pertinenziali, il miglioramento degli accessi ciclopedonali, la progettazione di percorsi e spazi pubblici e la previsione di residenze in housing sociale, anche a supporto delle attività universitarie.
Il bando di concorso sarà pubblicato sulla piattaforma "ConcorsiAwn", scelta per garantire trasparenza, qualità progettuale e ampia partecipazione a livello nazionale. La deliberazione, coerente con gli strumenti di programmazione dell’ente e priva di effetti sul bilancio comunale, autorizza il sindaco alla sottoscrizione del protocollo e il dirigente del Settore IV all’adozione degli atti conseguenti, dichiarandone l’immediata eseguibilità per consentire la rapida pubblicazione del bando.
Rimane invece fermo, allo stato attuale, l’iter di rigenerazione urbana annunciato per piazza Libertà, per la quale l’amministrazione Cassì aveva annunciato un analogo percorso.
Ovvero un concorso di progettazione finalizzato alla pedonalizzazione e alla restituzione alla piena fruizione pubblica dell'importante spazio in centro storico superiore, al momento utilizzato come un mega parcheggio. Un progetto che, almeno per il momento, rimane lontano dalla fase operativa.