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Il caso a Enna

Un'altra frana, stavolta di lieve entità, lungo le pendici: alla Regione da 4 anni fermi i progetti per 12 milioni di euro con cui contenere il frequente dissesto

L'ennesimo cedimento è avvenuto senza gravi conseguenze, il sindaco Dipietro lancia un appello alla Protezione civile e ai deputati: "Mi auguro che si trovino i fondi necessari, nell’ambito del confronto sulla necessità di finanziare interventi mirati alla messa in sicurezza del territorio"

28 Gennaio 2026, 06:30

 Un'altra frana, stavolta di lieve entità, lungo le pendici: alla Regione da 4 anni fermi i progetti per 12 milioni di euro con cui contenere il frequente dissesto

Le pendici di Enna, nel versante che si affaccia su Villa Farina

Le immagini che arrivano in questi giorni da Niscemi dove una frana sta mettendo a serio rischio il territorio, aprono un dibattito sulla sicurezza e sulla manutenzione delle pendici. Tema sempre attuale a Enna che dall'alto dei suoi quasi mille metri si trova non di rado a fronteggiare dei cedimenti. La scorsa settimana dalle pendici che sorvolano la Sp 28 “Panoramica” l'ultima frana, per fortuna senza gravi conseguenze. Oggi più che mai si sente la necessità di prestare attenzione alle condizioni delle pendici. «La Sicilia» ne ha parlato con il sindaco Maurizio Dipietro.
«Negli anni della mia amministrazione abbiamo presentato tre progetti per un importo complessivo pari a 12 milioni di euro che, purtroppo, ad oggi, non hanno trovato la necessaria copertura finanziaria» evidenzia Dipietro. I tre progetti risalgono a circa quattro anni fa e comprendono tutti i versanti, eccezion fatta quello in prossimità del cimitero, e prevedono la messa in sicurezza ma anche la loro valorizzazione in un contesto turistico, paesaggistico e naturalistico. Quindi non solo sicurezza ma anche utilizzo.

«Mi auguro che nell’ambito del confronto che si è aperto sulla gestione del territorio e sulla necessità di finanziare interventi mirati alla sua messa in sicurezza si possano trovare le risorse necessarie per intervenire anche sulle pendici di Enna» ha dichiarato il sindaco di Enna che aggiunge «in questo senso va il mio appello alle autorità di protezione civile ed alla deputazione regionale e nazionale».
Ed in tema di sicurezza del territorio Dipietro dice «restiamo sempre in paziente attesa che i lavori di messa in sicurezza della zona di Villa Farina, consegnati in pompa magna ormai mesi addietro, finalmente partano e restituiscano ai miei concittadini, oltre che la sicurezza, anche la fruibilità di una zona da troppo tempo trascurata per lungaggini burocratiche sempre odiose che diventano inaccettabili quando si tratta di interventi di protezione civile». A tal proposito, intanto, qualcosa sembra muoversi intorno al Pisciotto e delle novità potrebbero arrivare tra qualche giorno. Sul fronte sicurezza dall'amministrazione hanno evidenziato che degli interventi notevoli sono stati fatti anche sugli alberi che rappresentavano un pericolo.