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Attualità

Ragusa ha celebrato il Giorno della Memoria

L'appuntamento tenutosi in prefettura è stato molto emozionante

28 Gennaio 2026, 09:05

Ragusa ha celebrato il Giorno della Memoria

L'iniziativa tenutasi ieri in Prefettura

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«La Memoria come strumento di educazione civica e di responsabilità verso le generazioni future». Si è svolta ieri in Prefettura la cerimonia del Giorno della Memoria che ha alternato momenti di riflessione a contributi culturali e artistici, realizzati con la collaborazione della prof.ssa Siriana Giannone Malavita, del regista e attore Massimo Leggio e del maestro Giorgio Adamo.

Significativi i lavori presentati dagli studenti: “Le Olimpiadi nascoste. Una gara per l’Umanità” del Comprensivo “Filippo Traina” di Vittoria e la graphic novel “Internati militari italiani – Il coraggio di dire no” della classe II E del Comprensivo “Carlo Amore” di Modica, sede di Santa Teresa.

«Abbiamo visto quanto sia fondamentale coinvolgere le giovani generazioni - ha dichiarato il prefetto di Ragusa Tania Giallongo (nella foto sotto) - nonché ribadire quanto le istituzioni possono fare: riunirsi, confrontarsi e soprattutto ascoltare i giovani, la nostra risorsa più preziosa: dobbiamo accompagnarli, indirizzarli quando necessario, ma soprattutto credere nella loro capacità di emozionarsi, partecipare e fare bene. Sono meno contaminati, più puri, e perciò possono essere d’esempio per tutti».

All’evento hanno preso parte le autorità civili, militari e religiose, i rappresentanti delle amministrazioni e delle associazioni combattentistiche e d’Arma. In chiusura il prefetto ha ricordato che si è trattato della sua prima uscita ufficiale dall’inizio dell’incarico a Ragusa: «È stato un vero piacere vivere il mio primo evento pubblico in Prefettura in un clima così intenso e partecipato».

Nel solco di questo impegno istituzionale, tra le priorità indicate dal prefetto Giallongo il rafforzamento dell’azione sul fronte dell’ordine e della sicurezza pubblica. Il tema, di particolare attualità anche alla luce della tragedia di Crans-Montana e di una recente direttiva del ministro dell’Interno, è stato al centro del recente comitato provinciale convocato a palazzo di Governo.

Il prefetto ha sottolineato l’importanza della collaborazione con i sindaci per la ricognizione dei locali e la verifica delle autorizzazioni, richiamando il ruolo delle commissioni comunali di vigilanza. I controlli riguarderanno sicurezza, conformità normativa e prevenzione incendi. È stata infine evidenziata la necessità di coinvolgere le associazioni di categoria, attraverso incontri e attività di formazione dedicate ai gestori.