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Attualità

Se la donazione del sangue diventa un gesto di "classe"

Gli studenti della 5S1 dell'Archimede di Modica si sono presentati in gruppo all'Avis per avviare il loro percorso

28 Gennaio 2026, 00:18

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Se la donazione del sangue diventa un gesto di "classe"

I ragazzi della 5S1 dell'Archimede di Modica

Nella mattinata di oggi la classe 5S1 dell’Istituto di Istruzione Superiore “Archimede” di Modica si è presentata in gruppo presso la sede dell’Avis per formalizzare l’adesione all’associazione e avviare il percorso per la donazione di sangue, in un’iniziativa all’insegna della solidarietà e della cittadinanza attiva.

L’appuntamento, fortemente voluto dagli studenti insieme al loro docente, il prof. Giorgio Rizza – titolare della funzione strumentale Rapporti con enti e istituzioni e consigliere del direttivo Avis Modica OdV – rappresenta l’esito di un programma di sensibilizzazione condotto nelle scorse settimane all’interno dell’istituto.

Nei giorni 12 e 13 gennaio, la referente Avis Sara Tortorici e le volontarie del Servizio civile nazionale, Matilde e Stefania, hanno incontrato otto classi dell’IIS Archimede, portando a compimento la campagna “Avis Scuola 2025/2026” con risultati più che incoraggianti: accanto a una maggiore consapevolezza, si è registrata una partecipazione concreta e corale.

All’organizzazione hanno contribuito anche la prof.ssa Paola Modica, referente per l’Educazione alla Salute, e il dirigente scolastico Rosolino Balistrieri, da sempre vicino ai valori del volontariato e del dono.

“Queste giornate sono il frutto di una sinergia preziosa tra associazionismo, istituzioni e scuola – hanno dichiarato dall’Iis Archimede – Portare Avis tra i banchi significa promuovere non solo la donazione del sangue, ma anche l’educazione alla responsabilità sociale, formando i buoni cittadini di domani”.

Dopo i momenti formativi sul ruolo dell’associazione e sull’importanza del gesto altruistico, molti ragazzi hanno scelto di impegnarsi in prima persona. Una nutrita rappresentanza della 5S1 si è recata in sede per completare la registrazione e affrontare le fasi propedeutiche al prelievo.

“I ragazzi hanno espresso grande gioia ed entusiasmo – hanno aggiunto dal direttivo Avis Modica – Credono che donare il proprio tempo, attraverso questo piccolo grande gesto, possa salvare delle vite. Questa richiesta di iscriversi tutti insieme è stata per noi una bellissima sorpresa e una grande soddisfazione. Un ringraziamento speciale va a tutto il personale AVIS, alla segreteria, al team medico e infermieristico e alle volontarie del Servizio Civile Universale per l’impegno profuso nella riuscita della giornata”.

L’auspicio è che questa esperienza rappresenti l’avvio di un percorso stabile di impegno solidale, capace di coinvolgere un numero crescente di giovani e di rafforzare ulteriormente il legame tra Avis e il territorio.