Attualità
Vittoria, il palazzo del Comune tornerà a risplendere
Consegnati i lavori del secondo stralcio. L'assessore Nicastro: "Sinergia fruttuosa tra sindaco Aiello e on. Dipasquale"
Il sopralluogo a palazzo Iacono
Consegnato ufficialmente il cantiere per il “Completamento e recupero del corpo porticato e dei vani annessi della sede comunale di Palazzo Iacono”, uno degli immobili storici più significativi di Vittoria.
Le opere, affidate alla Pro.A.Co. S.r.l. di Comiso, hanno un importo contrattuale di 132.651,84 euro e sono finanziate con fondi regionali nell’ambito di un progetto del Comune di Vittoria dal valore complessivo di 250.000 euro.
La direzione dei lavori è stata conferita all’architetto Salvatore Missud, libero professionista, mentre il Responsabile unico del procedimento (Rup) è l’architetto Gioacchino Sortino, funzionario tecnico dell’ente.
L’intervento punta a completare le finiture già avviate con il primo stralcio di messa in sicurezza e a recuperare i locali annessi al corpo porticato, ripristinandone pienamente funzionalità e fruibilità.
Il progetto contempla:
- manutenzione e impermeabilizzazione della copertura dei vani annessi al porticato;
- ripristino e manutenzione del controsoffitto in canna e gesso del vano ex cucine;
- nuova pavimentazione della sala al primo piano del corpo porticato e della sala al piano terra;
- completamento delle basole in pietra del portico aperto al piano terra;
- installazione di nuovi infissi in legno;
- completamento e adeguamento degli impianti.
Il sindaco Francesco Aiello ha rimarcato il valore storico e simbolico di Palazzo Iacono, ricordando di aver avviato, durante il suo primo mandato, il percorso di acquisizione dell’immobile tramite compromesso notarile, poi concluso nel 1982:
“Quando nel 1978 la città di Vittoria non aveva una sede municipale degna di questo nome, perché il palazzo Municipale in piazza del Popolo era stato abbattuto, fui io stesso, da sindaco, a fare l’offerta al commendatore Iacono per l’acquisto di questo palazzo. Ricordo che il commendatore mi disse: ‹Sono disposto a cederlo perché lei non mi ha chiesto prestiti›. Palazzo Iacono lo ritenevo – e lo ritengo ancora oggi – il luogo più adatto a rappresentare la nostra comunità. Con il commendatore, pur partendo da posizioni politiche diametralmente opposte, ci fu subito un’intesa: riuscimmo a trovare un punto di incontro nel nome dell’interesse della città. Oggi vedere che questo edificio continua a essere curato, recuperato e valorizzato è motivo di grande soddisfazione”.
Con questo cantiere, l’Amministrazione comunale compie un ulteriore passo nel percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio storico e istituzionale, restituendo piena dignità e operatività a uno dei simboli di Vittoria.

Ancora una volta - sottolinea l'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Nicastro (nella foto sopra da sinistra l'on. Dipasquale, il sindaco Aiello e l'assessore Nicastro), che sta seguendo l'iter - stiamo dando una risposta alla città. Infatti, partono i lavori per il secondo stralcio, frutto anche dell'impegno che, sotto la guida del sindaco Aiello, il sottoscritto ha portato avanti. Non dobbiamo dimenticare, poi, il sostegno che a riguardo ci è arrivato da l'on. Nello Dipasquale che, grazie al suo autorevole intervento, ha fatto sì che il Comune potesse ottenere il finanziamento. Quindi, è grazie a questa sinergia tra amministrazione comunale e deputato Dipasquale se palazzo Iacono potrà finalmente tornare a risplendere, visto che lo stesso era stato trovato in cattive condizioni, così come il resto della città.