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Fu tra i disegnatori di Avengers, Spiderman e Hulk: era originario di Pozzallo. Addio a Sal Buscema

Aveva 89 anni e ha segnato la storia del fumetto statunitense e internazionale

28 Gennaio 2026, 15:13

Fu tra i disegnatori di Avengers, Spiderman e Hulk: era originario di Pozzallo. Addio a Sal Buscema

Sal Buscema con alcuni dei personaggi Marvel di cui si è occupato

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Figlio di genitori originari di Pozzallo, aveva 89 anni e ha segnato la storia del fumetto statunitense e internazionale. È morto Sal Buscema, fratello di John e tra i più autorevoli disegnatori e inchiostratori della Marvel Comics, per la quale ha lavorato su Avengers, Spider-Man, Hulk, Capitan America, i Difensori e molti altri personaggi. Nato a Brooklyn il 26 gennaio 1936 con il nome di Silvio Buscema, crebbe in una famiglia di immigrati italiani di prima generazione. Ultimo di quattro fratelli, fu fortemente influenzato dal maggiore, John, destinato a diventare uno dei giganti della Marvel. Sal ha più volte riconosciuto quanto quella guida sia stata decisiva, insieme all’ammirazione per modelli dell’illustrazione americana come Norman Rockwell e Al Parker e per il fumetto d’avventura classico, in particolare Prince Valiant di Hal Foster.

Buscema esordì nel settore agli inizi degli anni Cinquanta, ancora liceale, come inchiostratore — spesso sulle matite del fratello — per la Dell Comics. Dopo il diploma prestò servizio militare e quindi si dedicò a lungo alla pubblicità e all’illustrazione commerciale, anche in ambito istituzionale. Tornò stabilmente al fumetto nel 1968, quando John lo convinse a entrare in Marvel. In un primo momento si affermò soprattutto come inchiostratore: il suo debutto Marvel pubblicato fu Silver Surfer n. 4, su disegni del fratello, un lavoro che mise in risalto la sua capacità di valorizzare il tratto altrui senza sovrastarlo. Passò poi progressivamente alle matite, aumentando in modo notevole la produttività fino a diventare uno dei professionisti più affidabili della redazione.

Il primo incarico regolare arrivò su Avengers, al fianco di Roy Thomas, periodo nel quale contribuì alla creazione dello Squadrone Sinistro. Successivamente intervenne su X-Men, Sub-Mariner e tornò più volte su Avengers, prima di avviare una collaborazione di grande rilievo con Steve Englehart su Captain America. Quel ciclo culminò nella saga dell’Impero Segreto, che portò Steve Rogers ad abbandonare temporaneamente l’identità di Capitan America per assumere quella di Nomad. Negli anni Settanta lavorò su quasi tutti i principali eroi della casa editrice, ma il suo nome resta legato in particolare a due filoni di lunga durata.

Il primo è Incredible Hulk, che disegnò con continuità per circa un decennio, definendo una resa fisica e dinamica divenuta iconica, soprattutto per il celebre “Sal Buscema Punch”: un pugno frontale, con il corpo in torsione e il braccio che “esce” dalla vignetta, concepito per trasmettere peso, velocità e impatto immediato. Il secondo è la collaborazione con Bill Mantlo su Rom: Spaceknight, serie che contribuì a costruire un articolato universo narrativo a partire da un personaggio su licenza.