Cronaca
Stalker violenta a Ragusa, i vicini dall'assessora ai Servizi sociali
Il vertice è in programma per martedì 3 febbraio con l'auspicio di arrivare a soluzioni concrete
La troupe Rai in via Gattamelata
Si terrà il prossimo 3 febbraio un incontro tra la signora Letizia, una condomina dell’appartamento di via Gattamelata e l’assessora ai Servizi sociali Elvira Adamo.
Con una comunicazione da lei firmata, l’assessora ha risposto ad una richiesta presentata da Letizia che da anni, anche a nome delle altre 6 famiglie che vivono nell’appartamento dove da circa 10 anni risiede anche una condomina definita molesta e violenta, chiede di essere aiutata.
Nel messaggio l’assessora spiega anche (come fatto con "La Sicilia") che ci sono degli ambiti che non rientrano nelle competenze dei Servizi sociali, ma vuole pure illustrare tutte le azioni intraprese.
All’incontro Letizia sarà accompagnata dall’amministratrice di condominio che vuole rappresentare lo stato d’animo di tutti i condomini dell’appartamento.
Un primo incontro con i Servizi Sociali c’era già stato, ma da quell’appuntamento sia Letizia che l’amministratrice di condominio ne erano usciti alquanto delusi.
Per l’incontro del 3 febbraio Letizia si aspetta un esito diverso.
«Io penso che, al di là degli ambiti di competenza - dice Letizia - il Comune si potrebbe attivare per verificare in che stato vive questa donna: se è un ambiente salubre, se ha le utenze allacciate e quant’altro».
A "La Sicilia" l’assessora aveva spiegato che, considerato che la donna di 55 anni è in grado di intendere e di volere, il Comune può fare ben poco, ma è il dipartimento di Salute mentale che dovrebbe occuparsene.
Intanto dal condominio ci dicono che la vicina continua imperterrita con i suoi soliti comportamenti.
Nella mattinata di martedì nell’appartamento si è recata anche un’assistente sociale accompagnata dagli agenti della polizia locale, ma la donna non ha risposto.
I vicini continuano a chiedere aiuto alle istituzioni perché si intervenga con decisione al fine di risolvere una situazione definita oramai insostenibile e a rischio.