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Società

Comiso torna a festeggiare il patrono San Biagio

Iniziano sabato pomeriggio le celebrazioni per la solennità liturgica che si terrà martedì 3 febbraio

29 Gennaio 2026, 09:11

Comiso torna a festeggiare il patrono San Biagio

Un dettaglio del simulacro di San Biagio

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Con l’avvio delle celebrazioni per la solennità di San Biagio, patrono di Comiso, il rettore della chiesa a lui dedicata, don Fabio Stracquadaini, ha rivolto ai fedeli un messaggio dal forte contenuto pastorale: “Ha udito il Signore che gli diceva: pasci le mie pecore, cioè sacrificati per le mie pecore”.

San Biagio, martire della fede, versò il suo sangue nella totale fedeltà a Cristo, persuaso che “né morte né vita potranno mai separarci dall’amore di Dio in Gesù Cristo”. Una testimonianza che continua a esercitare un fascino particolare sul popolo dei credenti.

“Con quelle parole di Sant’Agostino – spiega don Stracquadaini – si ricordava che l’esercizio del ministero episcopale è innanzitutto partecipare alla Passione del Signore Gesù”.

Tutte le liturgie si svolgeranno nella chiesa di San Biagio. Sabato 31 gennaio, alle 18.30, è prevista la celebrazione eucaristica con la partecipazione dei bambini e dei ragazzi del catechismo, degli scout e dell’Acr. Domenica 1° febbraio le Messe saranno officiate alle 9, alle 11 e alle 18.30. La solennità sarà quindi celebrata martedì 3 febbraio con una serie di Sante Messe alle quali prenderanno parte diversi sacerdoti.

In considerazione del significato particolare della ricorrenza per la comunità comisana, l’impresa ecologica Busso Sebastiano, che gestisce il servizio di igiene ambientale sul territorio comunale, effettuerà un intervento straordinario di pulizia nell’area della chiesa.

San Biagio è venerato fin dall’antichità come uno dei quattordici santi “ausiliatori”, segno di una devozione che, da oltre un millennio, resta ampia e radicata non solo a Comiso ma in tutta la Chiesa.