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A due passi da Niscemi, il sindaco di Acate: "Vi invitiamo al nostro Carnevale per abbracciarvi". E giù critiche
Gianfranco Fidone ha comunicato sui social che, nonostante il momento drammatico, le iniziative programmate non si fermeranno
Il sindaco di Acate Gianfranco Fidone
Nessuna retromarcia sul Carnevale di Acate. Lo ha ribadito il sindaco in una diretta Facebook, intervenendo dopo giorni di domande e polemiche seguite alla frana che ha colpito Niscemi e alle decisioni di alcuni centri vicini.
Gela ha comunicato l’annullamento degli eventi, così come Caltanissetta, ma Acate andrà avanti.
Il primo cittadino ha spiegato di aver ricevuto numerose richieste di cancellare la manifestazione, chiarendo però fin da subito che il programma non subirà variazioni.
Ha anche richiamato le scelte dei comuni limitrofi, osservando che Gela non è tradizionalmente conosciuta per il suo Carnevale.
Nel suo intervento ha rimarcato il valore identitario della festa per la comunità acatese, frutto di mesi di preparazione e dell’impegno di centinaia di giovani, volontari e associazioni.
Un lavoro, ha sottolineato, fatto di sacrifici e organizzazione per dare vita a una ricorrenza storica del paese.
Centrale anche l’aspetto economico. Secondo il sindaco, fermare il Carnevale non porterebbe alcun beneficio concreto alle famiglie di Niscemi colpite dalla frana, mentre avrebbe ripercussioni pesanti su Acate.
L’evento, infatti, rappresenta una boccata d’ossigeno per bar, pizzerie, negozi e attività locali, che in quei quattro giorni spesso incassano quanto in interi mesi.
Cancellarlo, ha aggiunto, significherebbe mettere in difficoltà realtà che vivono proprio grazie a quel movimento.
Il messaggio si è concluso con un invito aperto ai cittadini di Niscemi: l’auspicio è che scelgano Acate come meta del loro Carnevale, dove saranno accolti a braccia aperte come ospiti graditissimi.
Una posizione netta, quindi, che segna una differenza rispetto alle decisioni di Gela, Caltanissetta e altri comuni: ad Acate il Carnevale si farà, nonostante il momento delicato per il territorio.
Una decisione, naturalmente, che ha fatto scatenare una pioggia di polemiche. Soprattutto sui social, nette le critiche degli utenti di Niscemi i quali spiegano che, "in questo momento, hanno altro da pensare piuttosto che il Carnevale".
Insomma, l’uscita del sindaco Fidone è stata fatta oggetto di censura da parte di numerosi cittadini niscemesi. Altri, invece, sulla pagina Facebook del primo cittadino, hanno espresso il proprio apprezzamento.