La montagna
Piano Provenzana, gli impianti tornano operativi: tutto quello che c'è da sapere per sciare sull'Etna nel 2026
L'ultima salita è fissata per le 15,45. In caso di grande afflusso, le forze dell'ordine potrebbero decidere di regolamentare gli accessi: obbligo assoluto di catene
Ormai è ufficiale: oggi aperti gli impianti scioviari di Piano Provenzana. A girare saranno quindi la seggiovia Pouchot, “l’Anfiteatro”, il “Coccinelle” ed il “Monte Conca”. Sino a ieri sera gli operatori della società che gestisce gli impianti scioviari sono stati impegnati nel lavoro di ultimazione di battitura delle piste e di rifinitura degli stessi impianti, in modo da garantirne funzionalità e garanzia.
Un lavoro impegnativo, se si considera l’enorme quantitativo di coltre bianca caduta con piloni e funi coperti dalla neve.
Anche i mezzi spazzaneve hanno continuato a lavorare lungo le strade di accesso perché nelle ultime ore è caduta altra neve che ha costretto a un ripetuto lavoro di rifinitura. Nella serata di ieri a Piano Provenza vi è stata infatti una perturbazione atmosferica con nuova neve che ha costretto i mezzi spazzaneve a continuare e girare per pulire sia le strade che gli spiazzali dei parcheggi.
Quest’anno gli impianti di Etna nord presentano grosse novità: la presenza dei tornelli magnetici e quella della digitalizzazione degli skipass. Due interventi di modernizzazione che dovrebbero, secondo le previsioni degli operatori, snellire le file e rendere più agevole la Stazione turistica e, principalmente, l’accesso agli impianti scioviari.
Le innovazioni realizzate dalla società sono importanti in quanto spesso, come si ricorderà, si creavano delle file all’ingresso della seggiovia Pouchot. Per oggi l’ultima salita è fissata per le 15,45.
Importanti novità sono previste anche sotto il profilo della sicurezza e del controllo degli sciatori sulle piste. Punto nodale dell’innovazione l’obbligo per chiunque scia di usare il casco. Non è più, quindi, limitato ai minori. Sino allo scorso anno non vigeva un analogo obbligo. Va anche considerato che le sanzioni previste nel caso di violazione dell’obbligo di uso del casco sono rilevanti ed è pure prevista la sospensione dello skipass nel caso di recidiva della trasgressione. Il controllo sulle piste da parte degli uomini addetti alla sorveglianza sarà attento e costante.
Aperta pure la pista da fondo Pojana, coi suoi 5 anelli, amata da moltissimi appassionati della disciplina. Anche qui un intenso lavoro di battitura ha permesso di essere oggi puntuale all’appuntamento.
Le strade di accesso, anche se ieri si presentavano in ottimo stato, oggi possono presentare delle insidie a causa del perdurare della perturbazione e, principalmente, della caduta della neve e della bassa temperatura che può determinare delle parti di asfalto ghiacciate. L’attenzione quindi deve essere sempre massima.
L’obbligo assoluto di avere a bordo le catene o di montare i copertoni antineve è costante ed è pure previsto un piano di controllo all’ingresso delle quote sommitali.
Qualora vi sia un grosso afflusso di autoveicoli in quota, potrà essere deciso da parte degli uomini delle forze dell’ordine di regolamentare l’accesso delle autovetture, anche col divieto di farle salire in vetta dopo una certa ora, così come avvenuto negli scorsi anni, nonché stabilire ulteriori regole per il deflusso.
In concomitanza con l’apertura degli impianti aprono pure le due scuole di sci presenti sulla Stazione: quella di discesa e quella di fondo, oltre, naturalmente, il tapis roulant.