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Reti idriche, via ai cantieri in 12 Comuni: ecco dove ripartono i lavori del Green Deal nell'Agrigentino

Meno sprechi e tubature nuove: si accelera per salvare il servizio idrico

01 Febbraio 2026, 10:42

rete idrica

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Accelerazione decisiva per il servizio idrico dell’ ATO AG9. Con l’inizio di febbraio, riprende ufficialmente l’attuazione degli interventi finanziati dal Programma Operativo Complementare (POC) Sicilia 2014-2020, nell’ambito dell’Asse 2 dedicato al “Green Deal europeo”. Al centro del progetto, la razionalizzazione e l'efficientamento delle reti idriche di buona parte della provincia di Agrigento.

La prima tranche di lavori, identificata come Lotto 5, entrerà nel vivo nella prima decade di febbraio e riguarderà i territori di Grotte, Racalmuto e Porto Empedocle. Per quest’ultimo comune, AICA sta completando gli ultimi adempimenti tecnici necessari prima dell'apertura dei cantieri.

L’operazione non si limita però a questi tre centri. Grazie al Decreto Dirigenziale Generale (DDG) n. 2165 del 18 dicembre 2025, la Regione Siciliana ha blindato le risorse per un piano d'azione più vasto. Nelle prossime settimane, seguendo il cronoprogramma approvato, i lavori partiranno anche a Canicattì, Campobello di Licata, Lucca Sicula, Montallegro, Montevago, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Villafranca Sicula e Ravanusa.

Soddisfazione è stata espressa da Danila Nobile, Presidente del CdA di AICA: «Il decreto regionale è un passaggio concreto e atteso. Torniamo finalmente in campo e voglio rassicurare i cittadini: tutti i Comuni finanziati partiranno a breve. AICA è impegnata a garantire tempi certi e trasparenza». Un ringraziamento particolare è stato rivolto all'Assessore regionale Francesco Colianni e al Direttore del Dipartimento Acque, Arturo Vallone, per il supporto istituzionale.

Sulla stessa linea Salvatore Di Bennardo, presidente dell’Assemblea dei sindaci: «L’inizio dei lavori conferma che la programmazione procede in modo ordinato, onorando gli impegni assunti con il territorio».

Infine, Giovanni Cirillo, presidente dell’ATI Agrigento, ha sottolineato il ruolo tecnico degli uffici: «Il DDG garantisce la copertura finanziaria totale per l’ATO AG9. Il nostro obiettivo è ora rispettare rigorosamente il cronoprogramma, assicurando che ogni opera entri rapidamente in fase esecutiva».