Attualità
Cittadella dello sport a Ragusa, intesa tra Comune e Ordine degli architetti
L'iniziativa mira a valorizzare il sistema di impianti già riqualificati e a colmare le dotazioni mancanti
La firma della convenzione
Il Comune di Ragusa e l’Ordine degli Architetti hanno sottoscritto una convenzione finalizzata alla realizzazione della futura Cittadella dello sport nell’area del Selvaggio.
L’iniziativa mira a valorizzare il sistema di impianti già riqualificati, a colmare le dotazioni mancanti e a creare un polo capace di ospitare eventi, formazione e attività per atleti, operatori e appassionati.
“Abbiamo impianti sportivi di ottima qualità - dichiara il sindaco, Peppe Cassì - praticamente tutti oggetto recente di opere di riqualificazione e che ci consentono di praticare moltissime discipline. Abbiamo un contesto favorevole, con queste strutture vicine tra loro. Abbiamo spazi per creare gli impianti che mancano, penso ad esempio all’hockey su prato. Abbiamo un corso di Scienze motorie nella ritrovata Scuola dello Sport. La zona del Selvaggio ha tutto per accogliere la futura Cittadella dello sport di Ragusa; un’area in cui praticare diverse discipline ma anche dove organizzare grandi eventi sportivi, fare formazione, attrarre operatori, atleti, tifosi. Un sogno che portiamo avanti impianto per impianto e che entra ora in una nuova fase per una visione strategica d’insieme.”
Sul piano operativo, l’amministrazione comunale annuncia l’avvio di un concorso di progettazione, come spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Gianni Giuffrida: “Con la sottoscrizione della convenzione siglata con l’Ordine degli architetti, che ringrazio – dichiara – daremo il via a un concorso di progettazione dal quale dovrà emergere il futuro volto della Cittadella dello sport. Aperti alle proposte che arriveranno, immaginiamo un’area non solo funzionale per le nostre tante e avanzate società sportive, ma uno spazio per il benessere di tutti i ragusani. L’obiettivo è di guardare anche ai servizi necessari alla Cittadella e di cui beneficerà tutto il quartiere, per farne un luogo attrattivo e di crescita economica intorno al mondo dello sport”.