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Attualità

Marina di Modica, i residenti: "Nessuna protesta su Punta Regilione

"Da parte nostra non c'è stato alcun blocco di servizio di pubblica utilità. E non c'erano ambientalisti"

04 Febbraio 2026, 11:42

Marina di Modica, i residenti: "Nessuna protesta su Punta Regilione

L'attività portata avanti per il ripristino dopo il passaggio del ciclone

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Mezzi pesanti nei giorni scorsi al lavoro per rimuovere i detriti che avevano reso impraticabile il tratto sterrato del lungomare Regilione, la litoranea che collega Marina di Modica a Maganuco, consentendo così, passo dopo passo, il ripristino della viabilità. A tal proposito, interviene una dei residenti, Emanuela Napolitano, che in una nota inviata in redazione precisa:

"In un articolo riportato nei giorni scorsi sulla questione sono state riportate affermazioni contrarie a verità e lesive della nostra dignità di residenti". Di cosa si tratta? "Non corrisponde al vero - afferma Napolitano - la notizia da voi pubblicata inerente la presenza della “mezza dozzina” - manco fossimo uova - di ambientalisti: erano presenti in tale data e in tale luogo sei residenti, l’assessore Piero Armenia, i carabinieri della Stazione di Marina di Modica e i due operai addetti alle gru. Non corrisponde al vero l’accusa di blocco dei mezzi e lavoro e quindi interruzione di un servizio di pubblica necessità mossa nei nostri confronti – i lavori e i mezzi non sono mai stati bloccati né da presunti ambientalisti, né da noi residenti – i lavori si sono fermati per via dell’impossibilità fattuale del gruista a proseguire in virtù dei marosi che insistevano nei luoghi d’intervento, e che non permettevano allo stesso di operare in sicurezza. Non corrisponde al vero che i sottoscritti abbiano bloccato i mezzi perchè “i detriti non dovevano essere spostati”. Corrisponde al vero che si è aperta in loco una riflessione sullo spostamento di quei detriti che in quello specifico ed esatto momento, ovvero in presenza dei marosi, avrebbe consentito alle onde di invadere ulteriormente le abitazioni".

"Non corrisponde al vero, poi - conclude Napolitano - la notizia di “protesta”, non v’è stata alcuna protesta ma partecipazione attiva alla cosa pubblica, o se preferite, democrazia partecipata".