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Intesa Fnsi-Anci sugli uffici stampa: tutele per i giornalisti e stop all'abuso dei social. Ne ha discusso l'Assostampa Catania

Bando tipo e commissioni di giornalisti: si affrontano i temi della precarietà, dei contratti e la nuova emergenza social

04 Febbraio 2026, 15:17

Intesa Fnsi-Anci sugli uffici stampa: tutele per i giornalisti e stop all'abuso dei social. Ne ha discusso l'Assostampa Catania

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Il recente protocollo sottoscritto dai vertici nazionali di Fnsi e Anci in materia di uffici stampa, le criticità che affliggono il lavoro giornalistico e l'uso indiscriminato dei social network sono stati alcuni dei temi al centro dell'assemblea annuale della sezione di Catania dell'Associazione Siciliana della Stampa, svoltasi a Le Ciminiere.

L'intesa Fnsi-Anci interviene su più fronti e prevede, tra l'altro, la sensibilizzazione dei territori affinchè i Comuni attivino uffici stampa - anche in forma consorziata - procedure uniformi per i concorsi, con l'adozione di un bando tipo, e commissioni composte da giornalisti professionisti con almeno dieci anni di esperienza. Sul tavolo anche i temi della precarietà, della giungla contrattuale e del ruolo dei portavoce, la cui attività troppo spesso travalica i confini fissati dalla legge.

L'assemblea è stata presieduta dal presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Concetto Mannisi, alla presenza del vicesegretario regionale di Assostampa Filippo Romeo. Ad aprirla è stata la relazione della segretaria provinciale Francesca Aglieri Rinella che nel suo intervento ha sottolineato come «la condizione dei giornalisti e, in particolare, dei precari non sia più un'emergenza temporanea, ma una realtà strutturale». «Professionisti che lavorano ogni giorno - ha aggiunto - senza tutele, senza certezze, senza futuro. A questo si aggiunge l'uso indiscriminato dei social network, una questione che pone una sfida enorme al giornalismo: troppo spesso assistiamo alla diffusione di contenuti che non rispettano le regole deontologiche».

Filippo Romeo ha portato i saluti di Assostampa Sicilia, e ha ribadito tre pilastri fondamentali per il futuro della professione: tutela dei contratti - perchè non può esserci libertà di informazione senza dignità lavorativa - deontologia e condivisione.

Il presidente di Gus Catania, Gaetano Guidotto, ha fatto pervenire una relazione che ha riassunto gli incontri svolti nel corso dell'ultimo anno con i rappresentanti delle istituzioni - dall'assessore regionale alle Autonomie locali ai sindaci del territorio - per salvaguardare i posti di lavoro negli uffici stampa oggi non più coperti. In questo contesto, il recente accordo Fnsi-Anci, illustrato nel dettaglio dal presidente di Gus Sicilia, Orazio Vecchio, «rappresenta una leva importante per smuovere una situazione complessiva nella quale le istituzioni non sempre hanno fatto la loro parte».

Il presidente Ussi di Catania, Nunzio Currenti, ha ricordato alcuni dei punti salienti dell'azione avviata: il protocollo d'intesa con il Coni, i progetti formativi con organismi tecnici quali Ai e Aiac e la nascita dell'osservatorio permanente sulla stampa sportiva catanese.