4 febbraio 2026 - Aggiornato alle 20:39
×

il paradosso

Rifiuti, la marcia del gambero di Agrigento: la differenziata cala del 7,45%

Non bastano multe e telecamere. L'assessore: "Colpa di stranieri e pendolari"

04 Febbraio 2026, 18:44

18:47

Contenitori rifiuti  differenziati

Contenitori rifiuti differenziati

Seguici su

Non bastano le multe, frutto di un’ampia rete di telecamere diffuse su tutto il territorio comunale; non bastano, le campagne di comunicazione e soprattutto, non bastano gli annunci: sulla raccolta differenziata Agrigento segna il passo e perde terreno in modo evidente e, per molti versi, inesorabile.

I dati sono emersi durante un Question time svoltosi nei giorni scorsi. Tra le tante domande avanzate dai consiglieri comunali, due, a firma dei consiglieri Roberta Zicari, Margherita Bruccoleri e Lillo Firetto, riguardavano appunto la situazione della differenziata, e il quadro che ne è emerso è desolante: secondo i dati forniti, infatti, il 2025 si è concluso con una percentuale del 66,55%, con un calo importante rispetto al 74% di appena 5 anni fa.

È lo stesso assessore alla Polizia locale Carmelo Cantone, chiamato a rispondere per conto del sindaco a parlare di un «decremento evidente» e a tracciare specifiche responsabilità dietro questo dato. A far crollare la percentuale è stato infatti, dice, l’intervento per «la bonifica di numerose discariche a cielo aperto» frutto dell’«abbandono dei rifiuti da parte di ignoti in diverse aree della città dovuti anche all'immigrazione e rifiuti abbandonati dai cittadini non residenti nel territorio comunale di Agrigento, ma da paesi limitrofi, come più volte accertato dal nucleo ambientale della Polizia locale».

Quindi ad incidere pesantemente sarebbero coloro che abitano nei Comuni vicini e magari lavorano in città e si cimenterebbero nel “lancio selvaggio” del sacchetto e la comunità extracomunitaria. In particolare, spiega ancora Cantone, sarebbe così tanto diffuso il fenomeno dell’abbandono nel centro città da richiedere pulizie settimanali delle discariche per scongiurare pericoli di tipo igienico-sanitario.

Le zone più sensibili, «dove vivono gli extracomunitari» – legge Cantone, sarebbero via Boccerie, via Delle Mura, via Imera, via Esseneto, di Seneto, Discesa Mirate, via Ragazzi del 99.

La cosa più significativa è che tutto questo sarebbe accertato proprio dai sistemi di videosorveglianza che permettono di sanzionare solo un pugno di incivili.