Attualità
Ragusa, il trasferimento del centro diurno è fermo al palo
Nonostante l'annunciato accordo dei mesi scorsi, Asp e Comune non hanno dato seguito al percorso previsto: ecco perché
L'edificio di via Berlinguer
A distanza di mesi dall’annuncio, nessuna novità concreta sul trasferimento del Centro diurno per l’autismo nei locali comunali di via Berlinguer. L’accordo tra Comune e Asp, reso pubblico nel settembre 2025, prevedeva lo spostamento temporaneo della struttura per consentire l’avvio dei lavori di riqualificazione dell’ex Rsa di piazza Igea, ma ad oggi la situazione appare sostanzialmente invariata.
Si sussurra di un braccio di ferro tra Comune e Asp non tanto sulla disponibilità della struttura ad accogliere l'importante servizio alle famiglie e agli utenti, quanto sulle mancate risposte in merito all'iter di realizzazione della casa di comunità. Un presidio fortemente richiesto dal territorio ma non previsto nei piani aziendali e sul quale palazzo dell'Aquila starebbe premendo a tutti i livelli istituzionali.
«Il Comune di Ragusa ha dato piena disponibilità alla richiesta avanzata dall’azienda sanitaria provinciale di Ragusa per il comodato d’uso temporaneo per due anni della struttura di via Berlinguer da utilizzare per il Centro diurno per l’autismo in modo da garantire l’assoluta continuità delle essenziali attività terapeutico-riabilitative di soggetti fragili. La richiesta dell’Asp è motivata dai lavori di adeguamento sismico che riguarderanno i locali sanitari di piazza Igea», ha precisato l'assessore alla Sanità, Giovanni Iacono. «Contestualmente, essendo rimasta ancora inattuata la realizzazione della casa di comunità da parte dell’Asp, abbiamo più volte e formalmente richiesto alla stessa azienda sanitaria di fornirci notizie certe e cronoprogramma per la realizzazione della casa di comunità a Ragusa. Mancata programmazione e realizzazione che, voglio ricordare, io per primo ho pubblicamente denunciato e che riteniamo possa essere realizzata con i lavori che coinvolgeranno sia l’ex ospedale Civile che il presidio sanitario di piazza Igea», aggiunge l'assessore Iacono.
Poche parole dall’Asp iblea che in riferimento all'utilizzo della sede di via Berlinguer, su ambedue le tematiche, si è limitata a confermare «le interlocuzioni in corso con il Comune di Ragusa».