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l'assenza

Il Pinocchio antimilitarista simbolo di Agrigento 2025 non abita più qui: ecco dove è finita (davvero) la statua

Settantamila euro e un addio: la verità della Fondazione

05 Febbraio 2026, 12:27

Il Pinocchio antimilitarista simbolo di Agrigento 2025 non abita più qui: ecco dove è finita (davvero) la statua

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Che fine ha fatto la statua del Pinocchio antimilitarista, emblema di “Agrigento Capitale della Cultura 2025”, “scomparso” improvvisamente da piazza Stazione per ordine del sindaco Miccichè, per far posto al concertone di Noemi a Capodanno?

«Ultimato il periodo espositivo ad Agrigento, è stato smontato e portato in Toscana – risponde l’artista Edoardo Malagigi, creatore dell’opera inaugurata in piazza Stazione il 20 settembre, con un progetto espositivo che comprendeva anche una colonna del tempio della Concordia, finanziato complessivamente dalla Fondazione Agrigento 2025, con 70mila euro. – e a breve – continua – grazie ad un protocollo d’intesa tra il Comune e l’Asl, l’esporremo a Firenze all’interno del parco di Villa San Salvi, il secondo polmone verde della città».

Dunque la statua grigia di 5 metri ribattezzata “End Game”, profondamente antimilitarista realizzata dell’artista e “artivista” tra i più interessanti del panorama contemporaneo, che contrastava con il bianco accecante di piazza Stazione, non è stata acquisita al patrimonio comunale. Come tanti agrigentini speravano, invitando l’Amministrazione a reperire un nuovo sito ove collocare l’opera, a ricordo dell’Anno della Cultura appena conclusosi, invece la statua è rimasta di proprietà dell’artista, ed è destinata ad un tour che da Firenze la porterà, in alcune città italiane.

Nessuno ad Agrigento ha avuto la sensibilità di chiedere all’artista, l’opera in donazione: un lascito che avrebbe arricchito qualche angolo della città.

«Non è mai stata prevista alcuna donazione – taglia corto il direttore generale della Fondazione, Giuseppe Parello – e il progetto (voluto a suo tempo da Roberto Albergoni) era relativo all’esposizione di una statua site-specific, opera d’arte concepita e realizzata appositamente per un luogo preciso con cui dialoga e interagisce, e così è stato. Anzi, l’artista ha fatto di più: ha prorogato l’esposizione della sua opera fino a fine anno, andando oltre la data ufficiale di chiusura».

Per Parello la statua del Pinocchio antimilitarista «è uno di quei progetti destinato a durare nel tempo», in quanto, secondo gli accordi siglati con l’artista Malagigi, ad ogni esposizione l’opera verrà sempre affiancata da una cartellonistica esplicativa nella quale si leggerà che la statua è stata realizzata in occasione dell’Anno della Cultura di Agrigento Capitale 2025, promuovendo così la città dei templi».