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Project Financing

Addio all'ecomostro? Parcheggio pluripiano di piazzale Rosselli, spunta un colosso privato per il recupero

Niente soldi pubblici, ma c'è una speranza: Moncada Energy valuta il maxi-progetto (da 11 milioni)

05 Febbraio 2026, 13:00

Addio all'ecomostro? Parcheggio pluripiano di piazzale Rosselli, spunta un colosso privato per il recupero

Lo scheletro del parcheggio pluripiano di piazzale Rosselli

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Potrebbe uscire fuori dal limbo di degrado e abbandono in cui è sprofondato da alcuni decenni il parcheggio pluripiano di piazzale Rosselli ad Agrigento. L’opera pubblica, forse una delle più grandi incompiute della città, potrebbe infatti vedere nuova luce grazie – manco a dirlo – all’intervento dei privati.

La novità è emersa nei giorni scorsi, durante una seduta dedicata al Question time del Consiglio comunale: rispondendo alla consigliera DC Roberta Zicari, l’assessore ai Lavori pubblici Gerlando Principato ha infatti spiegato che, rispetto al passato, vi è una possibilità di nuova vita per la struttura comunale rimasta incompleta – da ultimo – a causa di una interdittiva antimafia che spinse Palazzo dei Giganti oltre un decennio fa a rescindere il contratto stipulato con i privati che avrebbero dovuto completare (sì, era già uno scheletro all’epoca) e soprattutto gestirlo. Alla fine quel provvedimento prefettizio venne stracciato dai Tribunali ma l’opera rimase com’era e soprattutto il Comune, dopo aver pagato un sostanzioso risarcimento alle imprese non trovò – ma siamo già al 2018 – un accordo per il completamento dei lavori. L’anno successivo si provò a trovare un nuovo gestore, ma senza successo e, di anno in anno, la struttura è arrivata sino a noi esattamente come era: un luogo abbandonato a sé stesso, pieno di rifiuti e dimora per chi vive senza nulla a volte ai margini della legge.

Tornando ai giorni nostri, Principato chiarisce in aula che il Municipio non solo non ha le risorse necessarie per il completamento dei lavori (servono tra gli 8 e gli 11 milioni circa), ma soprattutto che non vi sono linee di finanziamento sfruttabili in tal senso. La novità però è che «una società privata lo scorso mese ha chiesto, agli uffici tecnici comunali, documentazione conoscitiva per valutare la possibilità, di presentare una proposta di project financing. Si tratta - precisa Principato - di un mero interessamento preliminare, non di una proposta formalizzata, né tanto meno di una procedura avviata o di un finanziamento disponibile».

Secondo quanto emerge, la società interessata al progetto di recupero è la Moncada Energy.

Per quanto riguarda la struttura, secondo le verifiche condotte dagli uffici, non vi sarebbero problemi strutturali nonostante il trascorrere degli anni e l’abbandono in cui versa. Vi è però da intervenire sull’adeguamento complessivo dell’immobile perché realizzato oltre 30 anni fa e quindi con normative diverse dalle attuali. Tutto l’investimento dovrebbe poi essere recuperato dalla messa a frutto della struttura, che quindi diventerà un parcheggio a pagamento. Tra l’altro esiste la possibilità, inserita già nel progetto originario, di allocarvi una struttura di vendita che avrà, ovviamene, un suo spazio di sosta dedicato. Se il privato presenterà un progetto di recupero ci saranno dei passaggi da consumare tra Giunta e Consiglio e la stima è comunque di non poter definire la vicenda prima di un anno o due sempre che gli uffici forniscano, come richiesto, il dovuto supporto.