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Terminal bus a Ragusa senza parcheggi, il Pd non ci sta

I consiglieri Calabrese, Podimani e Chiavola ottengono l'approvazione di una mozione da parte del civico consesso

05 Febbraio 2026, 15:14

Terminal bus a Ragusa senza parcheggi, il Pd non ci sta

Uno scorcio del terminal bus di Ragusa

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Il Consiglio comunale di Ragusa ha approvato la mozione del gruppo del Partito Democratico per affrontare in modo organico le gravi criticità legate alla carenza di posteggi a servizio del nuovo capolinea degli autobus.

Una situazione divenuta insostenibile per i pendolari, in particolare quelli diretti a Catania, spesso costretti a lasciare l’auto nelle strade limitrofe, nell’area della parrocchia Sacra Famiglia, con pesanti ricadute anche sui residenti che non trovano più stalli disponibili.

A ciò si aggiunge il disagio quotidiano degli utenti del trasporto pubblico, costretti ad arrivare con largo anticipo, a parcheggiare lontano e a percorrere tratti a piedi anche in condizioni meteo avverse.

“Da tempo proponiamo una soluzione semplice e immediata – spiegano il capogruppo Peppe Calabrese e i consiglieri Giuseppe Podimani e Mario Chiavola – ovvero chiedere a Etna Trasporti di prevedere una fermata presso il vecchio terminal, dove i parcheggi sono ampi e già disponibili”.

Se in passato l’amministrazione aveva motivato l’inerzia con presunti ostacoli burocratici, con il via libera alla mozione l’Aula ha ora conferito un chiaro mandato politico a procedere, rimuovendo gli eventuali impedimenti.

Nel corso del dibattito, la maggioranza ha sminuito l’urgenza del tema. “L’urgenza non la percepisce chi non deve prendere l’autobus alle cinque o alle sei del mattino per andare a lavorare – sottolinea il gruppo Pd – ma per centinaia di cittadini questo è un disagio quotidiano che richiede risposte immediate”.

Il Partito Democratico ha annunciato che vigilerà affinché l’amministrazione comunale dia seguito all’indirizzo espresso dal Consiglio, traducendo l’impegno in atti concreti a tutela della qualità della vita dei lavoratori e dei residenti.