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Modica e il geodetico: detto, fatto. Riapre da subito

I lavori sono terminati e l'impianto sportivo torna immediatamente fruibile

07 Febbraio 2026, 12:59

Modica e il geodetico: detto, fatto. Riapre da subito

I lavori effettuati in queste ore

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Modica, riapre il Geodetico di via Fabrizio: interventi conclusi in 36 ore.

Alle 11,30 di oggi si sono conclusi i lavori alla struttura geodetica di via Fabrizio, che torna immediatamente fruibile già dal pomeriggio.

Ad annunciarlo è la sindaca Maria Monisteri: “Continuiamo a preferire i fatti alle parole e a lavorare per la Città piuttosto che polemizzare sui social. Alle 11.30, sono terminati i lavori alla struttura geodetica di via Fabrizio che, dunque, torna immediatamente fruibile già da oggi pomeriggio!”

L’impianto era stato chiuso per motivi di sicurezza dopo che le forti raffiche dei giorni scorsi avevano provocato il distacco di alcuni raccordi della copertura.

Per senso di responsabilità non solo istituzionale nel mio ruolo di sindaco, avevo deciso di interdire l’utilizzo del Geodetico sia alle società sportive che alle scuole, sino a quando non si sarebbero conclusi gli interventi di sistemazione e manutenzione”, spiega Monisteri.

In meno di 36 ore, insieme all’assessore Antonio Drago, sono stati effettuati sopralluoghi e verifiche con i tecnici comunali, gli specialisti e gli operai delle ditte incaricate, per valutare lo stato dei collegamenti e procedere al ripristino dei danni causati dal maltempo.

Oltre alla riparazione della copertura, sono stati sostituiti i fari guasti, sistemate le recinzioni e messo in sicurezza il tabellone segnapunti.

La struttura è dunque nuovamente a disposizione di scuole e associazioni sportive, in condizioni complessivamente migliorate.

La prima cittadina ringrazia “il dirigente del nostro Ente il dottore Saro Caccamo, l’ingegnere Di Raimondo per la sua collaborazione professionale, i nostri uffici tecnici e gli operai delle ditte incaricate degli interventi, per essere stati solerti ed efficienti nella soluzione del problema”.

E conclude: “Come nostro costume e dovere di amministratori che vogliono prendersi cura di Modica, lo ribadisco, anche stavolta abbiamo scelto di agire invece di parlare”.