Attualità
Il ciclone Harry a Chiaramonte, prosegue la ricognizione dei danni
Il sindaco Cutello chiarisce quali sono stati gli interventi effettuati e quelli programmati
A Chiaramonte Gulfi prosegue la ricognizione dei danni provocati dal ciclone Harry, l’ondata di maltempo che tra il 19 e il 21 gennaio ha colpito duramente la Sicilia orientale, causando frane, allagamenti e criticità diffuse sulle infrastrutture viarie e sui corsi d’acqua. Anche il territorio chiaramontano è stato interessato da smottamenti e cedimenti, in particolare lungo alcuni tratti stradali e nelle aree esposte al deflusso delle acque meteoriche, come confermato dalle prime segnalazioni raccolte dagli uffici tecnici e dalla Protezione Civile.

Nei giorni scorsi il Genio Civile ha effettuato una serie di sopralluoghi congiunti insieme all’Ufficio Tecnico Comunale per verificare lo stato delle infrastrutture e definire le priorità di intervento. Le verifiche rientrano nella più ampia attività di censimento dei danni avviata in tutta la Sicilia, dove il ciclone ha provocato frane, cedimenti stradali e allagamenti, con oltre 1.600 interventi dei Vigili del Fuoco e danni significativi a edifici e viabilità.
“Ringrazio i tecnici del Genio Civile, l’Ufficio Tecnico Comunale, l’assessore Giovanni Presti e l’onnipresente consigliere Salvatore Schembari per il grande lavoro svolto in queste giornate difficili”, dichiara il sindaco Mario Cutello. “La collaborazione tra enti è fondamentale per garantire risposte rapide e per programmare gli interventi necessari alla messa in sicurezza del territorio”.
I sopralluoghi hanno riguardato le aree maggiormente colpite dal maltempo, con particolare attenzione ai punti in cui si sono verificati cedimenti o accumuli di detriti. L’obiettivo è definire un quadro tecnico preciso dei danni e predisporre gli atti necessari per l’attivazione delle procedure di ripristino e messa in sicurezza.
Il Comune continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, in raccordo con la Protezione Civile e con gli uffici regionali, affinché gli interventi possano essere avviati nel più breve tempo possibile. “La priorità – conclude Cutello – è garantire la sicurezza dei cittadini e ripristinare la piena funzionalità delle nostre infrastrutture”.