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Attualità

Ragusa, cibo donato gettato tra i rifiuti: è l'ennesimo episodio in pochi mesi

"Un insulto alla povertà e a chi combatte per alleviarla"

08 Febbraio 2026, 14:53

Ragusa, cibo donato gettato tra i rifiuti: è l'ennesimo episodio in pochi mesi

Il cibo in scatola con scadenza 2027 gettato tra i rifiuti

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A Ragusa si continua a calpestare la dignità della povertà. Non è un’esagerazione: è ciò che raccontano i fatti. Anche questa mattina, nel cuore del centro storico, un operatore ecologico ha trovato due buste piene di alimenti distribuiti dal Banco Alimentare, abbandonate tra i rifiuti come fossero scarti senza valore. Barattoli integri, perfettamente consumabili, con scadenza 2027. Non avanzi, non prodotti deteriorati: cibo buono, cibo che potrebbe sfamare famiglie intere.

È l’ennesimo episodio in pochi mesi. Le segnalazioni dei cittadini si moltiplicano, le foto circolano sui social, l’indignazione cresce. Eppure il fenomeno continua, come se nulla fosse. Come se la fame non esistesse. Come se non vivessimo in una provincia dove sempre più persone bussano alle porte delle associazioni chiedendo aiuto per mettere insieme un pasto.

Gettare via alimenti donati non è solo uno spreco: è un gesto che offende chi non ha nulla, chi ogni giorno sceglie se pagare una bolletta o comprare il pane. Ed è un colpo al cuore per i volontari che, spesso in silenzio, sacrificano tempo, energie e vita privata per distribuire quegli stessi pacchi, convinti che la solidarietà sia un dovere civile prima ancora che morale.

In un territorio dove la povertà avanza e la rete sociale fatica a reggere, vedere intere buste di beni essenziali buttate tra i rifiuti è qualcosa che non può essere normalizzato. È un segnale grave, che merita attenzione, responsabilità e un intervento vero, non solo indignazione a caldo.

Perché la solidarietà non è un gesto da esibire: è un impegno da rispettare. E buttarla via, letteralmente, è un insulto che la città non può permettersi di ignorare.