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Ospedale Maggiore a Modica, parcheggio colabrodo: Asp pronta a intervenire

Il consigliere comunale Nigro: "Le nostre sollecitazioni hanno colpito nel segno. Ora attendiamo gli interventi di ripristino del manto stradale"

11 Febbraio 2026, 11:37

Ospedale Maggiore a Modica, parcheggio colabrodo: Asp pronta a intervenire

Il parcheggio dell'ospedale Maggiore

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Dopo il proficuo confronto della scorsa settimana nella sede della direzione dell’Asp di Ragusa, alla presenza del direttore amministrativo Massimo Cicero e a valle delle interrogazioni presentate dai gruppi consiliari Siamo Modica, Dc, Radici Iblee e Voce Libera, ieri mattina una delegazione di consiglieri di opposizione è tornata sul posto per un sopralluogo operativo nelle aree esterne dell’ospedale Maggiore “Nino Baglieri”.

All’ispezione hanno preso parte, per il Servizio tecnico dell’Asp, il direttore ing. Gaetano Cilia con l’arch. Maddalena Di Martino, il responsabile tecnico del Presidio Ospedaliero di Modica, Rosario Cannata, l’impresa incaricata dall’Azienda sanitaria e il direttore dei lavori, Giorgio Frasca, oltre alla delegazione dei consiglieri di minoranza.

Priorità dell’incontro: porre rimedio alle criticità storiche del parcheggio antistante il nuovo corpo dell’ospedale, ormai in condizioni precarie.

L’Asp ha confermato che, compatibilmente con il meteo, nei prossimi giorni avranno inizio gli interventi di manutenzione della pavimentazione per eliminare le buche e ripristinare condizioni minime di sicurezza.

Un’azione non più rinviabile, alla luce delle numerose segnalazioni di utenti che hanno riportato danni alle autovetture e dei recenti interventi dei carabinieri, cui ha fatto seguito anche una relazione del direttore sanitario dell’ospedale Maggiore inviata sia all’Arma che all’Asp.

Accanto al rifacimento della carreggiata, il consigliere di Siamo Modica, Paolo Nigro, ha avanzato una proposta specifica: “Abbiamo chiesto, ove possibile, la realizzazione di un camminamento pedonale protetto”. È fondamentale che i cittadini utenti possano raggiungere l’ingresso del nosocomio senza percorrere tratti fangosi o dissestati, evitando così di trasportare polvere e fango all'interno dei reparti ospedalieri, a partire dell’attiguo laboratorio analisi, come purtroppo avviene regolarmente ormai da troppo tempo. In attesa dell'esecuzione dei primi lavori di ripristino, abbiamo chiesto che venga delimitata e segnalata la parte del parcheggio ove insistono le buche, ciò al fine di evitare che i cittadini possano subire danni alle autovetture.

Il sopralluogo è servito anche a ribadire la necessità di una programmazione di lungo periodo per il Maggiore. Resta centrale il capitolo dell’ampliamento del Dipartimento di Salute Mentale.

Come emerso dal precedente tavolo tecnico, l’Azienda sanitaria ha già trasmesso a Palermo lo studio di fattibilità per il nuovo Spdc (per un importo superiore a 1,5 milioni di euro) e il progetto di completamento degli ambulatori del Padiglione B. Un rafforzamento che consentirebbe di riunificare servizi da oltre un decennio dislocati tra Modica e Scicli, garantendo inoltre la contiguità del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura con il Pronto soccorso, in linea con i requisiti di accreditamento vigenti.

“Ringraziamo l’Asp per aver mantenuto l’impegno e organizzato con tempestività il sopralluogo di oggi”, affermano congiuntamente i consiglieri dei gruppi rappresentati in Consiglio. “Il nostro obiettivo resta quello di una riqualificazione globale dell’intera area. Ci auguriamo che, grazie a una costante sinergia politica con la Regione, si possano reperire rapidamente le risorse necessarie non solo per la manutenzione ordinaria, ma anche per il definitivo rilancio delle strutture e l’ampliamento dei servizi territoriali”.